Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Benzina, ancora aumenti
Per far fronte ai danni degli allagamenti in Liguria aumentata di un punto percentuale l'accise sui carburanti
 
Sezione: Economia 03/11/2011
( AGR ) “Non contento di aver aumentato l’IVA al 21%, e di aver innalzato in diverse riprese l’accisa sui carburanti, il Governo ha pensato bene di aumentare ancora una volta l’accisa.” – dichiarano Rosario trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Nulla da dire sulla motivazione, condividiamo pienamente la necessità di stanziare aiuti per la Liguria e la Toscana, colpite dalle violente alluvioni dei giorni scorsi, ma non è questo il modo.Non è possibile che, ogni volta che si presenti la necessità di reperire urgentemente le risorse, si ricorra sempre alle accise sui carburanti, senza pensare alle pesantissime conseguenze che tali aumenti comportano, sia in termini diretti, vale a dire sui pieni di carburante, che in termini indiretti, cioè sulla determinazione dei prezzi di tutti i beni di largo consumo, trasportati prevalentemente su gomma.

Per avere un’idea di quanto tali rincari incidano sui bilanci delle famiglie basti pensare che, nello stesso periodo del 2010, la benzina quotava a 1.35 al litro, mentre oggi veleggia ad una media di 1.64, che, alla luce dell’aumento odierno, diventeranno 1.65, portando così il conto complessivo di ben 30 cent. in più al litro.

Ciò comporta, in termini annuali, maggiori costi diretti per gli automobilisti di 360 Euro.

A tutto ciò si aggiungono le inevitabili ricadute inflazionistiche, pari a circa 285 Euro annui.

Il totale, tra costi diretti e costi indiretti, ammonta quindi ad un maggiore esborso rispetto allo scorso anno di 645 Euro a famiglia.

È ora che il Governo, invece di continuare a far quadrare i propri conti a spese dei cittadini, si decida ad avviare una seria riforma del settore, attraverso la modernizzazione e la completa liberalizzazione, così come da proposta di legge avanzata dal comitato “libera la benzina”, nonché avviando di pari passo un serio piano di controlli contro i meccanismi speculativi della doppia velocità, diventata ormai un uso comune e diffuso.

  

 

  


Autore: AGR: EB - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line