| Data: giovedì 3 novembre 2011 | Sezione: Economia |
| Benzina, ancora aumenti | |
| Per far fronte ai danni degli allagamenti in Liguria aumentata di un punto percentuale l'accise sui carburanti | |
| ( AGR ) “Non contento di aver aumentato l’IVA al 21%, e di aver innalzato in diverse riprese l’accisa sui carburanti, il Governo ha pensato bene di aumentare ancora una volta l’accisa.” – dichiarano Rosario trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Nulla da dire sulla motivazione, condividiamo pienamente la necessità di stanziare aiuti per Per avere un’idea di quanto tali rincari incidano sui bilanci delle famiglie basti pensare che, nello stesso periodo del 2010, la benzina quotava a 1.35 al litro, mentre oggi veleggia ad una media di 1.64, che, alla luce dell’aumento odierno, diventeranno 1.65, portando così il conto complessivo di ben 30 cent. in più al litro. Ciò comporta, in termini annuali, maggiori costi diretti per gli automobilisti di 360 Euro. A tutto ciò si aggiungono le inevitabili ricadute inflazionistiche, pari a circa 285 Euro annui. Il totale, tra costi diretti e costi indiretti, ammonta quindi ad un maggiore esborso rispetto allo scorso anno di 645 Euro a famiglia. È ora che il Governo, invece di continuare a far quadrare i propri conti a spese dei cittadini, si decida ad avviare una seria riforma del settore, attraverso la modernizzazione e la completa liberalizzazione, così come da proposta di legge avanzata dal comitato “libera la benzina”, nonché avviando di pari passo un serio piano di controlli contro i meccanismi speculativi della doppia velocità, diventata ormai un uso comune e diffuso. |
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