| Data: lunedì 10 febbraio 2014 | Sezione: Cronaca |
| Ostia, il Municipio ricorda le foibe | |
| Moroso (Ncd): Ricordare le vittime è un modo per rendere loro giustizia. | |
| (AGR) Oggi ricorreva il Giorno del Ricordo del dramma delle Foibe. Il X Municipio ha deposto una corona di fiori a ricordo delle vittime. Tra i presenti, il presidente del Consiglio Antonio Ricci, il v.presidente Salvatore Colloca. Il 10 febbraio del 1947, con la stipula del Trattato di pace di Parigi, furono ceduti dall'Italia alla Jugoslavia l'Istria, Fiume e Zara (Dalmazia) e alcuni territori ad est di Gorizia. L'esodo degli italiani divenne un fenomeno irreversibile. Nel dopoguerra gli jugoslavi praticarono ogni sorta di violenza fisica e psicologica contro gli italiani. "In piazza Giovanni Segantini a San Giorgio di Acilia, insieme ad altri consiglieri del X Municipio di Roma Capitale abbiamo deposto un mazzo di fiori. Ricordare le vittime è un modo per rendere loro giustizia contro una duplice forma di violenza: quella subita attraverso le foibe e quella derivante dal negazionismo storico. Bisogna informare la comunità, i cittadini giovani o non. Raccontare i fatti storici è un modo per liberarci dalle catene dell'ignoranza". Ha detto Antonella Moroso, consigliere del Nuovo Centro Destra nel X Municipio di Roma Capitale. Molte persone vennero uccise e gettate nelle foibe. Tra deportati e infoibati si arriva a calcolare circa 12.000 scomparsi. Il numero esatto non si saprà mai perché la polizia segreta jugoslava non lasciò traccia dei misfatti compiuti. |
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