Data: giovedì 9 gennaio 2014 Sezione: Cronaca
   
Ostia sempre più sporca....salute civica a rischio?
Dopo le denunce dei Cdq sulla situazione di alcune aree dell'hinterland, Piero Cucunato (F.I.) scrive alla Asl, al sindaco ed alla Regione
 
(AGR) Il tema della pulizia delle strade, dei canali, delle aree verdi, ma soprattutto di piazze  e  marciapiedi  è al centro di un dibattito, portato avanti da diversi Comitati di Quartiere che da tempo denunciano un vere e proprio stato di abbandono del territorio. Dai quartieri dell’hinterland del X Municipio arriva unanime la denuncia dei cittadini: ad Ostia Antica, Dragoncello e CasalBernocchi alcune strade di collegamento sono ridotte ad una pattumiera, trasformate in discarica a cielo aperto e ricettario di  oggetti di ogni tipo di oggetto, tra cui: materassi, contenitori e vecchi mobili,  abbandonati ai bordi dell’asfalto.  “I mancati interventi di pulizia ordinaria e straordinaria  - dichiara Piero Cucunato (F.I.) -  è sotto gli occhi di tutti. Tutto il territorio del municipio e sempre più invaso dall’immondizia e da discariche,  basta guardare, le piazze, gli ingressi delle scuole, i  giardini, il lungomare le vie principali come: via di Acilia, via del Collettore primario,  via Castel Porziano, via di Dragona, via dei Pescatori, per rendersi conto dello stato di reale abbandono. L’amministrazione di questo Municipio è stata abbandonata a sé stessa. Sino ad oggi, infatti, il Campidoglio non  ha erogato nessuna risorsa economica per effettuare eventuali interventi di pulizia straordinaria, come avvenuto in passato. In secondo luogo il mancato controllo della municipalizzata che non ha attivato nessuna iniziativa concreta di prevenzione. Infine l'abbandono quotidiano delle periferie al degrado e ad interventi di facciata, partendo in certe zone con una “falsa” azione di raccolta differenziata, inefficace quando permane, quale priorità assoluta,  la bonifica di aree che non vengono pulite da anni”.  Il  risultato evidente  è che ad Ostia vengono pulite soltanto le vie adiacenti il Municipio e  nell'entroterra, ad Acilia per esempio, solo aree di interesse di qualche “potentato” politico. L’attività di controllo dell' AMA che dovrebbe vigilare insieme all'amministrazione locale  su attività commerciali, mercati e mercatini che spuntano come funghi ogni giorno è fallimentare. “Non c'è controllo su nulla – denuncia Cucunato -  tanto meno sulla raccolta delle attività economiche che spesso, in  mancanza di contenitori adeguati, scaricano ai bordi delle strade ed in “angoli” poco frequentati  rifiuti di ogni tipo. Su questi temi, - continua Cucunato - abbiamo presentato una interrogazione urgente al Sindaco e al presidente del X Municipio, oltre ad una missiva alla Asl di competenza, andando ad interessare, qualora ne esistano i presupposti, anche gli Organi competenti  deputati al controllo igenico sanitario a livello Regionale e Nazionale,  per monitorare e verificare  le gravi inadempienze per la sicurezza e la salute dei cittadini”.
   

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