| Data: giovedì 24 ottobre 2013 | Sezione: Cronaca |
| Velletri, una vittoria sull'ecomafia | |
| Prima condanna per 416 bis nei confronti di un clan della 'ndrangheta a Roma | |
| (AGR) Ieri è stata ottenuta la prima condanna per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso nella provincia di Roma. Legambiente plaude al buon risultato del lavoro della Divisione Distrettuale Antimafia di Roma e dei Giudici del Tribunale di Velletri. Bene anche l'istituzione da parte della Regione Lazio dell'Osservatorio su Sicurezza e Legalità e l'impegno a continuare la collaborazione con l'Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente, entrambi preziosi strumenti di prevenzione e contrasto alle mafie. “Una sentenza di condanna importantissima che mette drammaticamente in evidenza il livello di radicamento delle cosche nel tessuto economico e sociale della nostra Regione -ha dichiarato Valentina Romoli, vice presidente e responsabile ambiente e legalità di Legambiente Lazio-. Il clan Gallace, come si legge nel nostro rapporto ecomafia, è attivo nelle zone di Anzio e Nettuno ed opera nel ciclo dei rifiuti oltre che nel settore del traffico degli stupefacenti. L'incessante lavoro della DDA di Roma e dei giudici di Velletri ha portato a questo importante risultato, ora serve uno sforzo da parte delle istituzioni per azioni di presidio e controllo costante sul territorio. In questo contesto, facciamo i nostri migliori auguri a Giampiero Cioffredi, neo presidente dell'Osservatorio per |
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