| Data: venerdì 13 settembre 2013 | Sezione: Cronaca |
| Ostia, un avvocato inizia lo sciopero della fame per la chiusura del Tribunale | |
| Marco Lombardi da questa mattina ha scelto di non mangiare per protestare contro lo smantellamento in atto degli uffici di via Fabbri Navali | |
| (AGR) Marco
Lombardi, un giovane avvocato di Ostia ha iniziato, questa mattina, dinanzi ai
locali del Tribunale di Ostia di via dei Fabbri Navali lo sciopero della fame
per protestare contro il previsto smantellamento degli uffici legali. Questa
mattina, infatti, è iniziato il trasferimento a Roma dei fascicoli, in vista
della chiusura della struttura stabilita dal Presidente del Tribunale di Roma
che accorperà le pratiche in corso di trattazione ad Ostia. Sembrano inutili,
dunque, sinora, le protesta contro la decisione di chiudere il Tribunale,
nonostante i numeri e l’operatività sino ad oggi evidenziata. Sinora sono
inutili anche le iniziative politiche intraprese da destra e sinistra per il
mantenimento della struttura, sulle barricate sono rimasti solo gli avvocati
che hanno annunciato nei prossimi giorni nuove iniziative legali. “Ostia non
può stare senza Tribunale. – ha detto Maurizio Neri presidente dell’associazione
dei legali del litorale – L’abbiamo detto a più riprese ed i numeri confermano
che si tratta di una decisione errata e contraria allo stesso spirito della
legge Severino. Molti giovani avvocati come Marco Lombardi rischiano di vedere
ridotto drasticamente il proprio carico di lavoro, oltre ad andare incontro ad
aggravi di spesa pesanti. Poi, a soffrire, ci sarà anche l’indotto, almeno
4-500 addetti nei diversi studi legali che ora verranno chiusi”. |
|
Associazione Giornalistica Radiotelevisiva - AGR Copyright 1999 © AGR on line |
|