(AGR) Fa ancora discutere l’incredibile incidente domestico di ieri mattina, quando una donna di 60 anni è finita in un pozzo artesiano scavato nel suo giardino a Dragona. Un salto nel buio profondo venti metri, tra due pareti scoscese in un buco largo non più di 80 centimetri. Un pozzo lasciato aperto, a quanto pare, nel quale poteva finire chiunque. La donna ha riportato gravi ferite e la rottura di una vertebra, ma è miracolosamente scampata alla morte. E’ salva grazie all’intervento dei vigili del fuoco. La donna era scivolata nel pozzo attorno alle 8,30. I pompieri sono intervenuti dopo pochi minuti e sono state subito allertate le squadre di intervento Saf ed i sommozzatori del Comando di Roma. E’ stato proprio un sommozzatore giunto in via Gesualdo Marchetti che si è calato nel pozzo e raggiunta la donna sul fondo, l’ha imbracata ed aiutata nella risalita. La donna è stata trasportata in codice giallo al Grassi di Ostia, dove è stata ricoverata e poi trasferita al S.Giacomo dove si trova tuttora in osservazione. Secondo i primi accertamenti potrebbe anche trattarsi di un tentativo di suicidio. La donna, infatti, era in cura farmacologia per una forte depressione |