| Data: giovedì 9 maggio 2013 | Sezione: Cultura |
| Il mare a 360° | |
| Nettuno ha ospitato una tre giorni interamente dedicata al mare ed agli sport nautici | |
| (AGR) Nonostante la pioggia intrisa di sabbia rossa del sahara, varie forme influenzali e tutti gli impegni pre-elettorali del Comune, lo Staff dell’Accademia del Mare, con il patrocinio del Comune di Nettuno nella bellissima cornice del forte Sangallo, dal 26 al 28 Aprile 2013, ha organizzato la 1° edizione de “il mare a 360°”. Nelle sale del piano terra c’era una mostra permanente di litografie del XIX sec. “il vento e il vapore”, il percorso “Tour Diving”, pezzi storici delle varie vestizioni di operatori subacquei, della Marina Militare e di O.T.S. , messa a confronto con le nuove attrezzature subacquee esposte, correlate con i nuovi cataloghi dell’anno in corso, torce, erogatori, pinne, mute, pc di ultima generazione ecc. Passeggiando attraverso le sale della fortezza, si passava dalla sicurezza della Società Nazionale di Salvamento alle vele spiegate dei simulatori per i corsi di vela e patenti nautiche, fino ad a un moderno palombaro con ombelicale, appena uscito “aimè” da un tuffo della ormai distrutta Costa Concordia. Nel cortile del Forte, gli striscioni dei vari espositori si gonfiavano come fossero vele spiegate di un enorme vascello d’epoca, ma l’equipaggio, ovvero tutto l’intero staff, metteva in tirole vele (cazzava...)e affrontava il mare grosso. Sono stati tanti gli argomenti trattati. Si susseguivano, infatti,nelle tre giornate medici iperbarici come il Prof. Marco BRAUZZI, con relazioni sul F.O.P. al dott. Diego Olivari con una trattazione sul “Taravana”. Alfonso Perri ci portava “ La conquista degli abissi” con una carrellata di foto, raccontando la storia come un vecchio lupo di mare dalle prime civiltà ai giorni nostri. Il Dott. Ruggero Alcanterini presentava la mostra esposta nelle sale Il “vento e il vapore”, con stampe già esposte a Napoli nella fortezza del Maschio Angioino, con riferimenti alla “nascita della Coppa America”. Seguiva Alberico De Meo con il Progetto “tour Diving”, progetto turistico che investirà tutti i centri subacquei italiani ed esteri. Il dott. Salvo Cacciola e Giuliano Salvatori, da pochi giorni tornati da un viaggio sul lago salato di Aral, ci relazionavano la scomparsa di un mare prosciugato. Il terzo giorno di navigazione, il Dott. Diego Olivari, presentava i tre tentativi di record mondiali: Michele Geraci, -340 mt ; Paolo De Vizzi 36 ore continuative in immersione per subacquei diversamente abili; Massimiliano Carriero tentativo immersione a |
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