| Data: giovedì 6 agosto 2009 | Sezione: Unione Europea |
| Internet: il 50% degli Italiani non lo usa | |
| 'Solo una minoranza di italiani utilizzano internet con regolarità e metà della popolazione non ha mai aperto una pagina web' | |
Gli italiani non usano internet: secondo i dati diffusi dalla Commissione Ue, l'Italia è l'ultimo Paese della Ue quanto a download di film e musica o visione di video on line, e tra gli ultimi (23/mo) ad usare il web "regolarmente". Come dimostra anche il numero di case connesse alla banda larga, di gran lunga sotto la media Ue. Sebbene la diffusione della banda larga sia aumentata negli ultimi anni, arrivando a coprire il 31% delle abitazioni ovvero una casa su tre, per Un italiano su due (41,5%), anche se tre su quattro (73,7%) hanno un computer a casa. L'identikit dell'irriducibile che non va on line indica donna, oltre 50 anni, con titolo di studio elementare o di scuola media inferiore, casalinga o pensionata o coppia senza figli che vive in famiglia. Gli "irrecuperabili", che cioé non sono affatto interessati a navigare sul web sono il 18,8%. E' il risultato dell'indagine conoscitiva su un campione di 2.400 famiglie sull'assetto e sulle prospettive delle nuove reti del sistema delle comunicazioni elettroniche, richiesta a marzo dalla IX commissione permanente della Camera dei deputati (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) e svolta dal 27 al 30 aprile scorsi dall'Istituto Mides (Forum Pa). Per monitorare la rete, Da casa, agli italiani piacerebbe accedere facilmente ad informazioni di proprio interesse (15,5%), poter parlare e vedere amici e parenti lontani gratis (9%), leggere e scaricare giornali, news (8,6%), organizzare viaggi, acquistare biglietti del treno, aereo (6,4%), pagare bollette (6,4%). Non sa o non risponde il 53,2%. Chi non usa internet non ha neanche frequentato corsi pubblici su uso di pc e web e la maggior parte ritiene che non gli sarebbe utile o che non avrebbe abbastanza tempo. E comunque, molti non si fanno aiutare, mentre gli altri si rivolgono soprattutto ai figli e per cercare informazioni. Usa la connessione veloce adsl l'84,5% dei navigatori (il 70,7% da casa), mentre il 9% si affida alla linea telefonica tradizionale, il 6,4% alla rete mobile: l'89,2% si dice molto o abbastanza soddisfatto. Il 64,1% non usa servizi che richiedono internet veloce. Chi non ha la banda larga dice che la zona non é coperta dal servizio (27,8%) o che non gli interessa (25,4%). Sono ancora pochi coloro che pagano le bollette on line: il 2,1% degli intervistati. Per invogliare all'uso dei servizi pubblici sul web, devono essere molto semplici, più economici dei servizi tradizionali e garantire privacy e sicurezza. L'indagine mette in evidenza "la necessità di un importante sforzo del sistema Paese per un deciso sviluppo delle comunicazioni elettroniche" e per predisporre politiche di sviluppo della rete infrastrutturale e dell'offerta di servizi.
Fonte: UE |
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