| Data: lunedì 22 aprile 2013 | Sezione: Economia |
| Un altro centro commerciale a 'Le Vignole'? No, grazie | |
| Ascom Ostia: siamo d'accordo. L'unico che abbia avuto il coraggio di difendere ilpiccolo-commercio | |
| (AGR) "Chi come me, - afferma Caradonna, candidato alconsiglio comunale di Fiumicino - per passione e professione, da sempre ha a cuore le sorti del commercio locale, non può non guardare con preoccupazione alla prossima realizzazione di un altro centro commerciale in zona “Le Vignole”. Il complesso denominato “MID Outlet Village Fiumicino”, interamente dedicato al settore non alimentare, porterà altri 17mila metri quadri di negozi in una zona già 'satura', vista la presenza di “Parco Leonardo” e “Market Central Da Vinci”. Altri 124 esercizi 'di vicinato' e 10 medie strutture di vendita in un'area dove già proliferano iniziative di questo genere. Le ripercussioni sulla viabilità, sulla qualità della vita dei cittadini e sul tessuto commerciale della zona rischiano di essere devastanti. Senza considerare che questi grandi insediamenti commerciali si stanno 'cannibalizzando', non riuscendo più a produrre ricchezza e nuovi posti di lavoro. Evidentemente, la formula proposta non risponde più alle esigenze e alle necessità del territorio. Mi appello alla sensibilità del candidato sindaco Mauro Gonnelli, che ho scelto di appoggiare con la lista civica alla quale appartengo, per arrestare l'avanzata della grande distribuzione nel comune di Fiumicino e tutelare così cittadini e commercianti.
Capobianco: “Finalmente qualcuno ha il coraggio di prendere posizione in merito ai problemi del territorio”. Unaposizione sposata dall'Ascom- associazikone commercianti di Ostia. "Dopo tanto silenzio, finalmente qualcuno sembra aver raccolto il nostro grido d'allarme in merito al nuovo centro commerciale autorizzato a Fiumicino. - afferma Luca Capobianco, presidente Ascom - L'ASCOM Roma-Litorale condivide in pieno le considerazioni espresse da Giuseppe Caradonna ed è pronta ad appoggiare la sua battaglia politica con tutti i mezzi a disposizione. Come già annunciato nelle scorse settimane, sosteremmo chiunque dimostrerà di anteporre il 'bene comune' agli interessi di bottega, che sempre più spesso rispondono ai voraci appetiti dei soliti noti. Il nuovo centro commerciale previsto a “Le Vignole” è un attentato al piccolo commercio e va fermato a tutti i costi. Incassiamo la disponibilità di Caradonna e, qualora non arrivassero altre prese di posizione in tal senso, siamo pronti a proseguire da soli la nostra battaglia |
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