| (AGR) E' singolare che la Guardia di Finanza e il Fisco possano fare le pulci ai conti correnti dei cittadini tramite l'anagrafe tributaria e il probabile candidato alla presidenza delX Municipio di Roma (ex-XIII), appartenente alla Guardia di Finanza, ometta di pubblicare i suoi redditi, come invece fanno di solito i candidati del M5S (e non si capisce dunque quando diventi un requisito per la candidabilità)….. – denuncia in una nota il Comitato civico 2013, che specifica: “Per carità, si tratta di una sua scelta, ma dove sono finiti gli slogan strillati in piazza contro l'evasione fiscale, la corruzione, la trasparenza dell'amministrazione pubblica? Proprio Paolo Ferrara, che fino al 14 marzo 2013 ha scritto, nel suo profilo da attivista grillino, che la sua anagrafe tributaria è 'in corso di allestimento' ed ha recentemente abbinato l'esistenza della 'corruzione' con l'aula municipale del parlamentino di Ostia ("Non ci saranno stanze "segrete" per i cittadini”). La replica non si è fatta attendere. “Il mio 730 verrà pubblicato quando sarò ufficialmente candidato alla poltrona di presidente del X Municipio, perché farlo prima….? Tranquillizzo tutti: vivo di stipendio e non ho proprietà immobiliari” |