| Data: martedì 19 febbraio 2013 | Sezione: Politica |
| Zaccai candidato al Senato per la lista “Viva l’Italia” | |
| Il Presidente di Italia Garantista propone: salvaguardia del made in Italy, aiuto e sostegno alle PMI, riforma fiscale | |
| (AGR) Pierpaolo Zaccai riparte da Viva l’Italia, un nuovo soggetto politico nato con l’obiettivo di mettere in pratica un progetto di riforme radicali che diano sostanza ad un reale cambiamento economico-politico da troppo tempo atteso dagli italiani. Pier Paolo Zaccai, presidente del Movimento “Italia Garantista”, candidato al Senato per la lista “Viva l’Italia” per la regione Lazio riprende il proprio cammino politico e sociale partendo da tre principi fondamentali: l’ideologia, la nazione e lo stato sociale. “L’uomo affronta il quotidiano – spiega Zaccai - trovandosi ad operare in una società civile priva di ideali. La crisi delle ideologie, infatti, ha provocato la perdita di valori fondamentali. A questo punto, il confronto ideologico può far recuperare l’interesse per la politica e per la partecipazione collettiva. Per raggiungere questo obiettivo bisogna ripristinare l’Educazione civica nella scuola dell’obbligo per riunire gli italiani attraverso un programma di educazione basato sulla conoscenza dei propri diritti e doveri. L’educazione civica, troppo spesso dimenticata e messa da parte, è fondamentale per raggiungere la coesione sociale che deve tener presente: le differenze regionali e le culture locali e localistiche” D. Qual è l’obiettivo prioritario di Viva l’Italia? Zaccai: “Innanzitutto vogliamo ripristinare lo Stato sociale. Un obiettivo enunciato con parole e fatti concreti anche attraverso l’azione politico-sociale di Italia Garantista in questi ultimi due anni. L’Italia è posizionata agli ultimi posti in Europa in fatto di erogazione di servizi essenziali e di assicurazione di un reddito minimo garantito per le famiglie, possibilità di accesso alla prima casa, assistenza agli anziani, garanzie scolastiche per la prima e seconda infanzia. I Comuni non riescono a garantire politiche sociali per i disabili, non riuscendo neanche ad attuare l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle città. Viva l’Italia si propone, quale soggetto politico riformista per antonomasia, di attuare provvedimenti sociali di carattere radicale, capaci di ripristinare un reale Stato sociale al fine di raggiungere il benessere e l’uguaglianza sociale, formale e sostanziale. Obiettivo possibile, secondo noi, con l’introduzione della Carta dei Servizi Sociali contenente forme fondamentali di assistenza sanitaria, medica, telefonica per i cittadini” D. Dopo lo Stato sociale, quali saranno le scelte di politica internazionale? Zaccai:“L’idea moderna di nazione nasce da Jean Jacques Rosseau con la sua concezione dello Stato, quale espressione di un popolo e di una comunità di cittadini. La nazione costituisce la comunità naturale unita da legami indissolubili di lingua, cultura e sangue. Il popolo italiano è formato da coloro che parlano italiano, nati da genitori italiani, ma soprattutto che si riconoscono nelle tradizioni del proprio paese. Ebbene, questa concezione di nazione non è applicabile per l’Italia. Infatti, D. Il ritorno alla lira da solo non basta, quali gli altri punti per ultimare il piano di rilancio del sistema Paese? Zaccai: “Innanzitutto Viva l’Italia vuole ridare un ruolo propositivo alle regioni ed in particolare presenta il modello Lazio, una regione dalle grandi potenzialità finita in stand bay, con |
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