| Data: venerdì 14 dicembre 2012 | Sezione: Cronaca |
| Metropolitane, situazione allo sbando | |
| Legambiente: preoccupa mancanza fondi. Nel mirino anche la Roma-Giardinetti | |
| (AGR) “La situazione della metropolitana di Roma è allo sbando, dopo l'ennesimo fermo a preoccupare sono la mancanza di risorse per la manutenzione e gli investimenti per migliorare i treni e le stazioni -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. I tagli continuano a colpire le risorse per il trasporto pubblico e lascia abbastanza sconcertati che Atac stia scegliendo quali manutenzioni fare nel 2013 e nel 2014, non potendo coprire tutto. I 250 milioni che mancano vanno trovati, i cittadini pagano tante tasse e hanno anche subito un bell'aumento del biglietto e degli abbonamenti, ma il servizio rimane scadente e anzi peggiora.” Legambiente ricorda anche i numeri del servizio metro a Roma, dove operano solo due linee metropolitane per “Sulla Roma Giardinetti le vetture sono reperti museali freddi d' inverno e caldi d'estate, i pendolari viaggiano come sardine, con attese interminabili senza pensiline per ripararsi e nemmeno avvisi -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Quella ferrovia riveste un ruolo importante nel contesto del trasporto pubblico su ferro ma ha carenze gravi che non si affrontano forse pensando in modo sbagliato che possa essere dismessa quando arriverà la metro C. Legambiente da tempo sostiene l'ipotesi di una tranvia, per ora del tutto futuribile, visto che non esistono le condizioni per farla. Bisogna quindi intanto ammodernare e aumentare le vetture sulla linea attuale.” Da luglio 2008, la linea termina la corsa a Giardinetti e non più a Pantano, con la soppressione di molte fermate nel tratto intermedio a causa dell'apertura dei cantieri per la costruzione delle stazioni della linea metropolitana C. Fino ad oggi la situazione è rimasta immutata con i pendolari ogni giorno costretti a prendere l'autobus 106 da poco introdotto per il tratto Pantano-Giardinetti, ma che non ha le stesse fermate della linea ferroviaria. Questa sostituzione su gomma continua a causare disagi ai viaggiatori che rimangono bloccati nel grande volume di traffico della mattina poiché il suddetto autobus non gode di corsie preferenziali. La linea 106 è inoltre soggetta alle stesse problematiche del 105 con il quale condivide il secondo tratto del proprio percorso anche questo senza corsie preferenziali. Il pendolare quindi impiega mediamente un'ora e mezza per percorrere |
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