Data: lunedì 22 ottobre 2012 Sezione: Cronaca
   
Progetto Pandora
Anzuini (Sel): da dicembre le linee Metro della capitale verranno sorvegliate con telecamere nei vagoni dei treni
 
(AGR) "Lo scorso giovedì 18 ottobre 2012, alla stazione metro Colosseo, - afferma

Maria Gemma Azuni, Presidente del Gruppo Misto (Sinistra, Ecologia Libertà)- il nuovo a.d. di ATAC Roberto Diacetti, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno e l’assessore capitolino alla mobilità Antonello Aurigemma hanno presentato il progetto denominato: PROGETTO PANDORA. Già  il nome del progetto mi desta qualche preoccupazione, se non ricordo male, guai ad aprire il vaso di Pandora. Insomma per farla breve, da dopo dicembre le linee Metro della capitale verranno sorvegliate con telecamere nei vagoni dei treni e nelle stazioni che invieranno i video in tempo reale ad un’unica sala regia in continuo contatto con la Questura. Oltre a questo, è già attiva una task force di persone, che sorvegliano alcune stazioni della metropolitana ed anche alcune linee di autobus, denominata Vigilanza amica (carabinieri in pensione). Oltre alla presenza spesso di personale, con tutto il rispetto, di una certa età, che credo abbia molte difficoltà ad intervenire in casi di reale pericolo, questo presenziamento a supporto degli operatori di stazioni con quale accordo sia stato siglato e regolato, anche se ho inviato una richiesta di chiarimenti, non è dato ancora sapere. L’unica notizia sembra che sia stata sponsorizzata dall’assessore Aurigemma che ha prestato servizio nell’arma.

La sicurezza dei cittadini è la prima posto nel programma di una buona amministrazione e su questo piena sintonia. Mi riesce, però, poco chiaro comprendere perché delle soluzione usate ormai da tempo in tutte le capitali del mondo quali videosorveglianza o altro, siano diventate  da noi il prodigioso Progetto Pandora.

Il progetto è garantito come la nuova panacea contro i malintenzionati e solo dopo anni dagli efferati fatti di cronaca l’amministrazione capitolina, alla fine del suo mandato, pure poco lodevole, abbia scovato “l’idea meravigliosa” per abbindolare i cittadini. Se i soldi pubblici invece di essere usati per assunzioni poco professionali o lavori di non grande necessità fossero stati impiegati per vere ristrutturazioni e prevenzione dei pericoli per l’intera cittadinanza, adesso non saremmo a questo punto.

   

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