| Data: lunedì 10 settembre 2012 | Sezione: Cronaca |
| Trasporti, scompare l'abbonamento mensile | |
| Notturni: al caro scuola si deve aggiungere anche il caro-trasporti per le famiglie | |
| (AGR) Al già annunciato “caro scuola”, ossia spese per libri, quaderni e iscrizioni all’università, quest’anno gli studenti di Ostia e di Roma dovranno aggiungere anche il “caro trasporti”. L’Atac ha infatti annullato la possibilità dell’abbonamento mensile, prevedendo soltanto quello annuale. Inoltre, si pagherà anche per i mesi estivi quando scuole ed atenei saranno chiusi. Le conseguenze? Notevoli disagi per le famiglie ed una spesa elevata già all’inizio dell’anno. Senza pensare poi all’Imu, che dovrà essere corrisposta per tempo, ai mutui incombenti ed agli affitti. Qui si va proprio in controtendenza: invece di rateizzare e quindi rendere più accessibili i servizi alle già tartassate famiglie, favorendole e agevolandole nei pagamenti, si chiede adesso, a settembre, di sostenere un’altra spesa ingente: quella dell’abbonamento mensile a bus e metro per i propri figli. Un vero e proprio salasso! Lo dichiara Giulio Notturni, coordinatore romano giovani Cambiare davvero.Con la delibera di giunta del 29 febbraio scorso, i prezzi della mobilità hanno infatti subito dei cambiamenti sostanziali: i pensionati con reddito Isee non superiore a 10.000 euro pagheranno un abbonamento annuale che passerà da “Ritengo che questa delibera per il trasporto pubblico locale penalizzi fortemente le fasce più deboli e svantaggiate, tra cui vi sono gli studenti e le loro famiglie”, sottolinea l’esponente politico. “La delibera, inoltre, non è conforme a quanto definito dalla Regione. Nella sostanza”, spiega Giulio Notturni, “ |
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