Data: martedì 11 aprile 2006 Sezione: Cronaca
   
Mafia, arrestato Bernardo Provenzano
Il boss è stato bloccato in un casolare vicino Corleone. Identificato grazie al Dna. I complimenti di Ciampi
 

Poche righe battute dalle principali agenzie di stampa: il boss mafioso Bernardo Provenzano, latitante dal 1963 è stato arrestato dalla Polizia di Stato in un casolare di campagna nel Corleonese.

A confermare la notizia sono il procuratore aggiunto della Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Palermo Giuseppe Pignatone ed i pm della Dda Prestipino e Marzia Sabella. Secondo quanto appreso dalle prime informazioni, il padrino non ha opposto resistenza e non era armato. Provenzano non avrebbe parlato al momento dell'arresto.

Dopo la sua identificazione, confermata dall’ analisi del Dna, il boss è stato trasferito in una località segreta. Gli investigatori hanno identificato anche alcuni complici che si occupavano della latitanza del boss.

Secondo il procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone “la cattura di Provenzano è una vittoria di tutte le istituzioni, frutto di un impegno dello Sco (Servizio Centrale Operativo), della polizia di Stato e della Squadra Mobile di Palermo.

Un successo di eccezionale importanza, perché viene assicurato alla giustizia l’ attuale capo di Cosa nostra. E’ la fine di una latitanza durata troppo a lungo”.

Tra i primi a complimentarsi per l’operazione, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che ha ringraziato il ministro dell’ Interno Giuseppe Pisanu e il capo della Polizia Gianni De Gennaro.

   

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