| Data: lunedì 7 maggio 2012 | Sezione: Ambiente e Territorio |
| Le guardie nazionali ambientali senza sede | |
| A Fiumicino, collaborano gratuitamente con le forze dell'ordine: chiedono solo dei locali | |
| ( AGR ) Si chiamano guardie nazionali ambientali. Sono un manipolo di volontari, otto per la precisione, che dal Le differenze rispetto ai semplici volontari? “Siamo riconosciuti dalla Regione Lazio - dice il comandante Telemaco Curti -, quindi possiamo elevare multe e fare verbali. E poi per accedere al nostro corpo si devono superare alcuni esami, detti decreti, per operare nei vari rami, come detto: ittico, venatorio, zoofilo, zootecnico etc”. Il loro sogno? “Non chiediamo sovvenzioni - dicono -, ma una collaborazione del comune che non ci ha mai riconosciuto. Il che significa una piccola sede e prevedere una serie di incontri nelle scuole per far capire ai ragazzi l’importanza dell’ambiente, del non inquinare. Come andiamo avanti? Ci autotassiamo per comprare le attrezzature, le divise, la macchina, per pagare l’assicurazione. Tutto a nostre spese. Chi ce lo fa fare? La voglia di lasciare un paese migliore ai nostri figli, ai nostri nipoti. Allargare i volontari? Magari, sarebbe un sogno. Siamo otto, ci servirebbe una mano. Avere sempre una macchina in giro può essere importante anche come fenomeno per contrastare la micro-criminalità sempre più dilagante nel nostro Comune”. |
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