| Data: mercoledì 14 marzo 2012 | Sezione: Ambiente e Territorio |
| Acqua, no alla cessione di quote ai privati. | |
| Legambiente: Alemanno non può beffarsi del voto di oltre un milioni di romani | |
| ( AGR ) “Alemanno vorrebbe fare carta straccia del voto di un milione duecento ventisettemila romani che hanno detto sì ai referendum di pochi mesi fa, esprimendo con chiarezza cristallina la volontà per una gestione pubblica dell'acqua, dei trasporti e dei rifiuti -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Il Sindaco e Per la gestione pubblica dell'acqua, dei trasporti e dei rifiuti, nella Capitale hanno votato, al quesito referendario per abrogare l'obbligo di privatizzazione dei servizi pubblici locali, ben 1.288.034, il 60,56% del totale degli elettori di 2.127.008, e di questi ben 1.227.089 hanno espresso il voto favorevole, indicando la via delle gestioni pubbliche come quelle da perseguire, ossia il 96,12%. I numeri crescono ancora considerando il quesito sull'abolizione della remunerazione del capitale investito nella tariffa del servizio idrico integrato, dove i sì sono stati ben 1.238.325, ossia il 96,72% dei votanti 1.288.881 (60,6% del totale degli elettori). “La privatizzazione dei servizi pubblici è del tutto incostituzionale, il voto di oltre un milione di romani va rispettato, per primo dal Sindaco che è stato eletto direttamente da quegli stessi cittadini e non si può beffare della volontà dei romani -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Serve una nuova gestione pubblica e partecipata per l'acqua, negli interessi della collettività e con un protagonismo dei cittadini stessi, va subito recuperato un maggiore controllo pubblico delle conferenze d'ambito coinvolgendo i cittadini, con uno sforzo maggiore sulla depurazione e politiche e obblighi per l'efficienza e il risparmio idrico, rivisitando anche le bollette, obbligando l'Acea a cancellare la remunerazione del capitale per i privati dalla tariffa.” Nella Capitale, le perdite idriche sono del 27%, la peggiore situazione considerando i |
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