Data: venerdì 9 marzo 2012 Sezione: Economia
   
La Sicilia aspetta i comuni ritardatari
Ancora 45 giorni di tempo ai comuni siciliani per presentare il PUA
 
( AGR ) Concessi ai comuni siciliani ulteriori 45 giorni per la presentazione dei Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo della Regione siciliana.  E’ quanto emerge da una nota trasmessa ieri dall’'Assessore Regionale al Territorio Sebastiano Di Betta che ha ritenuto prioritario, l’obbligo da parte delle amministrazioni locali, di  affrettarsi della predisposizione  del PUDM, nel rispetto delle ultime linee guida emanate nel 2011.

Il PUDM infatti, è il documento di pianificazione che individua le modalità di utilizzo del litorale marino e ne disciplina gli usi, sia per finalità pubbliche che per iniziative connesse ad attività di tipo privatistico, regolamentate con il rilascio delle concessioni demaniali marittime.FederBalneari Italia concorda con la Linea dell’Assessore Di Betta individuando, nel PUDM,  il principale strumento di rilancio del comparto turistico balneare.

Sono interventi necessari ma ora, bisogna fare presto! - interviene con un appello Renato Papagni, Presidente di FederBalneari Italia -.

Stiamo lavorando sul Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo anche nella Regione Lazio con il PUA e parallelamente in altre Regioni.

Il PUDM  rappresenta lo strumento che permetterà ai concessionari demaniali, in questo caso, della Sicilia, di concorrere per il rilascio di titoli ventennali nel momento in cui presenteranno un piano di investimenti, in  riferimento alla legge nazionale 296 del 2006.

   

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