| Data: venerdì 17 febbraio 2012 | Sezione: Cronaca |
| Litorale, una class-action per tutelare i diritti dei pendolari | |
| E’ finita l’emergenza neve ma non quella del trasporto pubblico: Roma-Ostia ancora in tilt, insorge il Movimento Italia Garantista | |
| ( AGR ) “Basta con i continui ritardi sulla Roma-Lido – afferma il presidente del Movimento Italia Garantista Pierpaolo Zaccai - Tutti i cittadini hanno diritto ad un servizio pubblico funzionante e tale da garantire il raggiungimento del posto di lavoro in un determinato lasso di tempo. Questo non accade più su alcune tratte ferroviarie che uniscono Roma al suo hinterland ed in particolare al litorale. E’ una situazione che non abbiamo più intenzione di tollerare, per questo abbiamo dato mandato ai nostri avvocati, guidati dal v. presidente di Italia Garantista avv. Domenico Stamato, di preparare una “class-action” contro ATAC per i disagi provocati quotidianamente agli utenti del litorale romano, residenti nel XIII e XII Municipio e nei vicini comuni di Pomezia-Torvajanica e Fiumicino, trasformando Quanto accaduto lo scorso 15 febbraio, ad esempio, con due treni in tilt per il ghiaccio che ha bloccato le aperture idrauliche dei vagoni, non può e non deve più accadere in un paese civile, le scene di una ressa furiosa per entrare nei vagoni già pieni all’inverosimile come quelle viste ad Acilia, Casalbernocchi e Vitinia, dove, degli utenti esasperati sono scesi sui binari ritardando ulteriormente la ripresa del servizio, non devono più verificarsi. Si tratta di episodi che ripropongono per l’ennesima volta la problematica del collegamento del litorale con il centro città. A Roma si continuano a costruire nuovi quartieri ma le strade per raggiungere il centro città sono sempre e solo Adeguati investimenti nei trasporti pubblici su “ferro” consentirebbero positivi risparmi in termini di consumi di carburante da parte dei cittadini che usano i mezzi privati, diminuzione del traffico veicolare, abbattimento dei costi “umani” con la riduzione dei sinistri stradali, diminuzione delle giornate lavorative perse per l’impossibilità di raggiungere il posto di lavoro e, non ultimo, un decremento dell’inquinamento atmosferico. “È ora di passare dalle parole ai fatti. – continua Zaccai - La “cura del ferro” non deve essere uno slogan elettorale ma un obiettivo da raggiungere nel più breve tempo possibile. Un milione di persone (da Ostia, Torvajanica, Fiumicino fino al Torrino-Tor di Valle) non possono aspettare ancora. Oltre la ferrovia, infatti, non meno felice è la situazione del trasporto su gomma con le principali arterie che collegano il mare alla capitale (Cristoforo Colombo,Via del Mare e pontina) che risultano del tutto inadeguate a garantire una idonea via di collegamento tra le importanti realtà abitative da esse attraversate”. Il Presidente del Movimento Italia Garantista Pier Paolo Zaccai annuncia clamorose forme di protesta, a partire da una raccolta di firmeper una petizione da inoltrare al Sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno, al Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ed al Presidente della Regione Lazio Renata Polverini. “In questo modo - prosegue Zaccai - la politica non potrà fare il solito scarica a barile e rimpallarsi la responsabilità lasciando che il problema ricada sulle spalle dei cittadini che non hanno a disposizione auto blu per raggiungere il posto di lavoro. In secondo luogo, promuoverò sulla situazine della Roma-Lido e del trasporto pubblico che unisce il litorale a Roma un’ interrogazione parlamentare al Ministro dei trasporti”. |
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