| Data: lunedì 5 dicembre 2011 | Sezione: Economia |
| Ostia, dalle spiagge 4 miliardi di euro per le casse dello Stato | |
| “No alle aste”, la proposta della nuova Federazione vale il 30% della prossima manovra finanziaria | |
| ( AGR ) Il 1° Dicembre, si è costituita FederBalneari Italia, nuova realtà rappresentativa e associativa del comparto balneare turistico nazionale, aderente a Confimprese. La nuova Associazione, che in fase di start up include più di 800 imprese operanti su tutto il territorio nazionale, avrà lo scopo di garantire un’accurata tutela degli interessi della filiera del turismo sulle coste italiane, sottoponendo all’attenzione delle Istituzioni Politiche Nazionali, quelle questioni ancora irrisolte che stanno mettendo in ginocchio l’intero comparto turistico balneare: lo scenario del dopo 2015 e la disciplina dei Canoni Demaniali Marittimi. Nell’Atto Costitutivo sottoscritto, è presente la struttura dei diversi organi costituenti: E’ stato eletto Presidente l’Ing. Renato Papagni, con i Vice Presidenti Antonio Cecoro, Presidente di Assobalneari Campania e Mauro Della Valle, Presidente di Assobalneari Salento.Nella struttura dell’Associazione sono presenti l’Assemblea Federale, il Collegio dei Probiviri, il Collegio Sindacale e “No alle aste, per usare un’espressione che va di moda oggi, noi non lasciamo certamente nulla al destino e seguiamo tutte le strade percorribili”. Queste le parole del Presidente Papagni durante l’Assemblea di FederBalneari.La proposta di iniziativa parlamentare è quella di versare all’erario in un’unica soluzione i canoni demaniali per i prossimi venti anni, facendo entrare nelle casse dello Stato una liquidità pari a 4 miliardi di euro, una somma pari al 30% del’intera manovra economica, in esame al Governo. |
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