| Data: mercoledì 16 novembre 2011 | Sezione: Cronaca |
| Gli stabilimenti balneari dopo il 2015 | |
| Con il Piano Regionale di Utilizzazione degli Arenili sarà possibile avere concessioni per venti anni. Soddisfatto Renato Papagni (Federbalneari) | |
| ( AGR ) Il futuro, ed il presente del comparto turistico balneare passa attraverso l’approvazione da parte del Consiglio Regionale del PUA, Piano Regionale Utilizzazione Arenili. Il Convegno che si è tenuto al Polo Natatorio di Ostia assume una rilevanza strategica proprio in previsione dello scenario che si andrà a delineare “dopo il Il Piano Regionale di Utilizzazione degli Arenili, che l’Assessore Zappalà ha dichiarato di “voler far approvare in Consiglio Regionale quanto prima, se non a Dicembre, massimo per i primi mesi del Semplificando, una volta approvato il PUA in Consiglio Regionale, i concessionari potranno presentare un piano di investimenti ed ottenere, in riferimento alla legge nazionale 296 del 2006, la concessione ventennale. “Anche Le procedure di evidenza pubblica saranno, ovviamente giustificate e corredate da piani di intervento e dai relativi business plan che comprendono un progetto più grande in termini di grandi investimenti, grande qualità, raccordo con tutti gli operatori della filiera turistica ed il rispetto per l’ambiente (attraverso l’impostazione di un turismo ecosostenibile). “I turisti vengono a Roma, ma poi non vedono il mare” - dichiara nel suo intervento Renato Papagni: “Il sistema balneare purtroppo è in crisi, nell’ultimo anno ha subito una flessione del 20-22% malgrado, invece, il sistema turistico a livello nazionale abbia registrato + 10%”. “L’attuale offerta balneare è un prodotto obsoleto, un modello superato che non ha più quell’ appeal turistico che ha permesso grandi vantaggi nei decenni passati.” - spiega il Presidente di Assobalneari Lazio”. Le strutture balneari dovranno essere modificate, in termini di investimenti e qualità, i concessionari balneari saranno inseriti in un sistema di filiera “ turistica”, che includerà anche gli operatori alberghieri, promuovendo un’offerta che esclude la stagionalità e vede le strutture aperte tutta la stagione”. In funzione di questo scenario, pochi giorni fa è nata Assobalneari Fiumicino, un’altra aggregazione che entra in AssoBalneari Lazio; in dirittura d’arrivo anche anche la sigla dell’accordo con Asso Hotel. |
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