| Data: giovedì 3 novembre 2011 | Sezione: Cultura |
| Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del '400 | |
| In esposizione alle Scuderie del Quirinale le maggiori opere dei due artisti | |
| ( AGR ) Si concluderà il prossimo 15 gennaio alle Scuderie del Quirinale, la mostra che pone a confronto le opere dei due maestri quattrocenteschi e illumina il controverso rapporto che li legava, tra collaborazione – Lippi fu allievo nella bottega di Botticelli – e rivalità, sullo sfondo di una città e di un’epoca tra le più vivaci per l’arte italiana. La mostra testimonia, inoltre, della più recente impostazione della storia dell'arte che tende a ricalibrare le due figure e a segnare il recupero dell’opera di Filippino Lippi, dopo un’epoca di severi giudizi critici. In esposizione le maggiori opere dei due artisti, ma anche quelle di pittori a loro collegati, da Raffaellino del Garbo a Piero di Cosimo, dal grande tondo con e opere sono state prestate, per l’occasione, dai più importanti musei di tutto il mondo e da poche collezioni private, anche grazie alla collaborazione del Polo Museale Fiorentino, del Fondo Edifici di Culto e al contributo di associazioni private. La mostra, curata da Sandro Cecchi, è, tra l’altro, un'occasione per vedere riuniti i capolavori di Lippi proprio a Roma dove Filippino ha studiato le antichità e ha lasciato il ciclo affrescato della cappella Carafa in Santa Maria sopra Minerva. Ad integrazione dell'esposizione, il Palazzo delle Esposizioni organizza un ciclo di incontri con i maggiori esperti dell’opera dei due maestri toscani. Scuderie del Quirinale - via XXIV maggio 16 (Fonte comune di Roma) |
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