Data: martedì 4 ottobre 2011 Sezione: Medicina
   
Diabete ed insufficienza renale, niente aiuti ai malati
Disdetto da Federfarma l'accordo con la regione Lazio. Oltre un anno gli arretrati lamentati da Federfarma
 
(AGR) Ancora un nulla di fatto per l'erogazione gratuita di pasti e farmaci per i diabetici ed i pazienti affetti da insufficienza renale. Le trattative sarebbero riprese, ma ancora non c'è stato il sospirato annuncio di aver raggiunto l'accordo tra le parti. L’erogazione degli alimenti per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica è stata infatti sospesa ai primi di ottobre. Lo ha annunciato, Federfarma Lazio, sottolineando che i fondi regionali che permettevano di erogare gratuitamente i prodotti alimentari ai cittadini costretti a convivere con la Insufficienza Renale Cronica “erano terminati”.

Inoltre, i fondi messi in bilancio per questo capitolo di spesa non sono mai stati erogati alle farmacie che oramai accusano un ritardo nei rimborsi da parte della regione Lazio di oltre un

anno. Impossibile, pertanto, per le inadempienze della Regione Lazio, continuare l’erogazione gratuita dei prodotti a basso contenuto proteico.

Tutte le promesse e gli impegni dell’Assessorato alle Politiche Sociali non hanno

portato ad alcun risultato. La Regione Lazio, inoltre, nei giorni scorsi ha disdetto l’accordo per la distribuzione dei presidi per diabetici tramite le farmacie aperte al pubblico.

Ad annunciarlo è Franco Caprino, presidente di Federfarma Lazio. L’accordo, in

vigore da due anni aveva garantito un notevole risparmio –quantificabile in circa un

milione di euro al mese- oltre che la puntuale tracciatura delle erogazioni per evitare

gli sprechi.

Il cittadino diabetico grazie all’accordo poteva ritirare comodamente nella farmacia

sotto casa i prodotti per l’autoanalisi, senza essere costretto a recarsi nelle lontane

strutture delle ASL, in giorni e orari stabiliti e limitati, con costi sociali non

indifferenti per loro e le loro famiglie. “Con la disdetta la Regione Lazio – si legge in una nota diffusa da Federfarma Roma -  ha costretto i malati di diabete a lunghe trafile burocratiche.

La situazione economica della Regione Lazio è tragica, dopo l’interruzione

nell’erogazione dei prodotti aproteici per i pazienti nefropatici, ora anche i presidi

per diabetici e se le farmacie non riceveranno i pagamenti che attendono da cinque

mesi, entro la fine di ottobre non riusciranno a garantire neanche l’erogazione dei

farmaci del Servizio Sanitario”.

 

 

 

   

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