| Data: mercoledì 24 marzo 2004 | Sezione: Cronaca |
| Salgono a 4 i tifosi della Roma arrestati dopo i disordini all'Olimpico | |
| Gli investigatori controlleranno anche i tabulati telefonici per sapere se vi siano stati contatti fra le tifoserie prima della sospensione del match. | |
| Sulle vicende del derby Lazio-Roma di Domenica scorsa non sono stati presi al momento provvedimenti disciplinari: il giudice sportivo ha infatti deciso di rinviare ogni provvedimento a dopo le conclusioni dell'indagine federale in corso. Intanto ieri è stato effettuato un nuovo arresto per gli scontri avvenuti tra tifosi e forze dell'ordine: riguarda un ultras giallorosso di 28 anni. Il giovane e' stato arrestato dalla Digos dopo avere analizzato i filmati realizzati allo stadio. Il provvedimento e' stato preso in relazione agli scontri avvenuti in particolare a ridosso della curva sud. La polizia ha bloccato il tifoso in base alla legge per la sicurezza negli stadi che permette l'arresto nelle 36 ore successive alle violenze. Inoltre sono stati effettuati altri accertamenti su tre tifosi che, secondo gli inquirenti, potrebbero non solo aver preso parte agli scontri di domenica, ma anche aver avuto un ruolo nella diffusione della falsa notizia della morte di un bambino. Non e' escluso che nelle prossime ore possano essere decisi altri provvedimenti. Gli investigatori stanno anche controllando i tabulati telefonici relativi alle utenze dei tifosi coinvolti, sia della Lazio sia della Roma, per cercare di chiarire se vi siano stati contatti telefonici tra le due diverse tifoserie, presumibilmente per mettersi d'accordo su quanto poi e' avvenuto domenica all'Olimpico. Non ci sarà infine nessun processo per direttissima per i tre tifosi romanisti arrestati con l'accusa di aver intimidito i giocatori giallorossi in occasione del derby di domenica scorsa. Il pm Elisabetta Ceniccola ha presentato al gip la richiesta di convalida dei fermi disposti dalla polizia nei confronti di Stefano Carriero, Stefano Sordini, Roberto Maria Morelli, i tre entrati sul terreno dell'Olimpico per comunicare ai giocatori della Roma la falsa notizia della morte di un bambino investito da un'auto della polizia. I tre sono accusati di violazione delle norme sulla sicurezza degli stadi e violenza privata. |
|
Associazione Giornalistica Radiotelevisiva - AGR Copyright 1999 © AGR on line |
|