| Data: martedì 19 luglio 2011 | Sezione: Ambiente e Territorio |
| Roma: bocciata nel riciclo | |
| Acquapendente miglior comune del centro Italia per raccolta rifiuti elettronici, Ciampino per riciclo del legno, Cisterna di Latina per il riciclo di | |
(AGR) Sono solo 7 su 378 (un misero 1,9% del totale) i “Comuni Ricicloni” del Lazio secondo Legambiente, quelli che già nel 2010 hanno superato il 60% di raccolta differenziata, anticipando di un anno l'obiettivo stabilito per tutti i comuni italiani secondo la legge. Bocciata Roma, dove la raccolta domiciliare col sistema misto continua a non funzionare, con gli altri capoluoghi di Provincia che continuano a restare indietro. Tra i Comuni del Lazio con più di 10.000 abitanti, Ciampino (Rm) ha conquistato una buona posizione, attestandosi al 7° posto della classifica relativa all'area Centro Italia, con una percentuale di raccolta differenziata pari al 62,4% per i suoi 38.000 abitanti ed un indice di buona gestione -non legato solo alla differenziata, ma l'azione a tutto campo nella gestione dei rifiuti, dalla produzione, a riduzione e riciclo- del 59,70, che hanno permesso di risparmiare Altri riconoscimenti, nell'ambito dell'edizione 2011 di Comuni Ricicloni, hanno riguardato il Comune di Cisterna di Latina (Lt), premiato dal CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) come miglior Comune dell'area Centro Italia nella raccolta e trattamento dell'alluminio (le fasi di raccolta vengono effettuate principalmente con un sistema di bidoncini condominiali); il Comune di Acquapendente (Vt), campione di raccolta nel Centro Italia per la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), con “Nel Lazio serve un programma per la riduzione, il riuso e la raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti, non un nuovo piano di discariche e inceneritori come quello che propone |
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