| Data: mercoledì 6 luglio 2011 | Sezione: Medicina |
| Fiumicino: Stop al ticket per i disabili | |
| Occorre bloccare immediatamente la delibera n. 34 del 31 maggio | |
(AGR) “Vorrei fare un appello al Sindaco Canapini, Al Presidente del Consiglio Comunale Gonnelli ed all’Assessore ai Servizi Sociali D’Intino, per bloccare la delibera n. 34 del 31/05/2011, - afferma in una nota Armando Fortini (Presidente Pd Fiumicino) - in quanto ritengo che metterà in seria difficoltà i nostri concittadini che usufruiscono dell’assistenza indiretta, strumento importante per l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone disabili. Con questa scelta infatti, a gran parte degli utenti, è stata fatta recapitare una lettera che gli annuncia la loro obbligatoria compartecipazione alle spese. La conseguenza è che già molti di loro sono costretti a rinunciare a questo strumento. Con molta onestà abbiamo sbagliato a varare questa delibera e ne spiego i motivi. Con la delibera n.34 del 31/05/2011 si attiva la compartecipazione, cioè un ticket a carico degli utenti che usufruiscono dell’assistenza indiretta, cioè fondi che arrivano direttamente dalla Regione Lazio e vengono gestiti in collaborazione con L’assistenza indiretta è uno degli interventi integrativi di assistenza ai cittadini disabili previsti dalla Legge 162/98 e disciplinati dalle deliberazioni della Regione Lazio n. 547/99 e n. 1669/00. Attraverso l’assistenza indiretta l’Utente è libero di scegliere i propri assistenti personali, un servizio di aiuto alla persona realizzato in forma indiretta. E’ importante ricordare che il Comune di Fiumicino non ha mai varato il regolamento per l’assistenza indiretta ed oggi vuole unificarla nel regolamento dell’assistenza diretta, un’azione non solo scorretta dal punto di vista economico ma anche illegittimo, vediamo perché. Il Comune di Fiumicino non può chiedere il ticket su fondi della Regione Lazio gestiti in collaborazione con |
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