| Data: venerdì 6 maggio 2011 | Sezione: Ambiente e Territorio |
| Greenpeace: Rinnovabili 'trovata l'intesa, svelato l'inganno' | |
| Con la mediazione del Consiglio dei Ministri, sl è messo fine alla penosa querelle tra i ministri Romani e Prestigiacomo | |
(AGR) ROMA - Con la mediazione del Consiglio dei Ministri, sembra si possa mettere la parola fine alla penosa querelle intercorsa nei giorni scorsi tra i ministri Romani e Prestigiacomo sul prossimo Quarto Conto Energia. La soluzione trovata al contenzioso, riguardo l’accesso alla tariffa incentivante, prevede l’allaccio in rete come criterio qualificante, con misure di indennizzo da parte del gestore per il mancato rispetto dei tempi di completamento e attivazione della connessione. «È stato introdotto l’ennesimo bizantinismo legislativo da parte del governo – ha dichiarato Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace – per rendere la vita difficile agli operatori delle rinnovabili. Alle mille pastoie burocratiche già previste se ne aggiunge un’altra, per rendere ancora più incerto lo scenario in cui si fa impresa». «Non bastasse ciò, i signori del Governo hanno anche pensato di ridurre gli incentivi, per il periodo 1° giugno 2011-2° semestre 2012, da Contatti: Ufficio stampa Greenpeace, 06 6816061 int.146, 239 Cecilia Preite Martinez, ufficio stampa, 3483988615 Andrea Boraschi, resp. campagna Energia e Clima, 3404121460 |
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