| Data: mercoledì 1 ottobre 2003 | Sezione: Cronaca |
| Il giorno dopo il Black out in Calabria | |
| Reggio Calabria senza luce e acqua per 12 ore, problemi negli ospedali e treni fermi. | |
| Per 12 ore, dalle 3:30 della notte fino alle ore 15 inoltrate, l’ Italia si è fermata per un black out elettrico senza precedenti che ha colpito l’intera penisola.
Il Governo intanto si è detto pronto a riferire in Parlamento sulle cause ancora tutte da chiarire. Di sicuro è stata accantonata qualsiasi ipotesi di attentato o fatto doloso. Bertolaso: il piano di emergenza della Protezione civile ha funzionato. Il ministro Marzano: la priorita' assoluta e' costruire nuove centrali. Per il presidente del Senato Marcello Pera ''si pagano ritardi dovute a scelte non lungimiranti fatte in altre epoche''. La Margherita: una commissione d' inchiesta accerti responsabilita' politiche e di gestione. Intanto il Gestore ha comunicato che stamani non ci saranno distacchi programmati di energia elettrica almeno fino alle ore 12. Il black out che ha colpito dalle 3.30 della notte scorsa l'Italia ha fatto sentire le sue pesanti conseguenze su tutta la Penisola, con l’eccezione della Sardegna. Reggio Calabria è rimasta senza luce e senza acqua per 12 ore, problemi negli ospedali a corto di carburante per i generatori e dieci treni fermi nelle stazioni. La corrente e' stata riattivata a Reggio Calabria e Vibo Valentia verso le 15. A Catanzaro, Cosenza e Crotone il servizio e' stato ripristinato di mattina. |
|
Associazione Giornalistica Radiotelevisiva - AGR Copyright 1999 © AGR on line |
|