Data: lunedì 29 settembre 2003 Sezione: Cronaca
   
Il giorno dopo il Black out in Trentino
In Trentino i problemi hanno riguardato in particolare le ferrovie
 
Per 12 ore, dalle 3:30 della notte fino alle ore 15 inoltrate, l’ Italia si è fermata per un black out elettrico senza precedenti che ha colpito l’intera penisola.

Il Governo intanto si è detto pronto a riferire in Parlamento sulle cause ancora tutte da chiarire.

Di sicuro è stata accantonata qualsiasi ipotesi di attentato o fatto doloso.

Bertolaso: il piano di emergenza della Protezione civile ha funzionato.

Il ministro Marzano: la priorita' assoluta e' costruire nuove centrali.

Per il presidente del Senato Marcello Pera ''si pagano ritardi dovute a scelte non lungimiranti fatte in altre epoche''.

La Margherita: una commissione d' inchiesta accerti responsabilita' politiche e di gestione.

Intanto il Gestore ha comunicato che stamani non ci saranno distacchi programmati di energia elettrica almeno fino alle ore 12.

Il black out che ha colpito dalle 3.30 della notte scorsa l'Italia ha fatto sentire le sue pesanti conseguenze su tutta la Penisola, con l'eccezione della Sardegna.

I maggiori problemi in Trentino hanno riguardato le ferrovie.

Il black-out ha ritardato di mezz'ora le operazioni di disinnesco di una bomba d'aereo della seconda guerra mondiale a Bolzano.

Nella giornata la situazione in tutta la regione e' via via tornata alla normalita'.

   

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