| Data: lunedì 21 agosto 2017 | Sezione: Cronaca |
| Divide l'ultima pagnotta rimasta con uno sconosciuto che torna tre giorni dopo | |
| Il macellaio lo rivede tre giorni dopo, scortato da diverse persone | |
| Il giorno di ferragosto Paolo Filippini, si trovava nel suo negozio di Piandiscò, nella provincia di Arezzo, quando uno sconosciuto gli chiese del pane. Paolo aveva terminato tutto il pane, gli era rimasta solo un'ultima pagnotta, la sua da portare a casa dalla sua famiglia, ma nonostante ciò decise di dividerla a metà e donarla allo sconosciuto, dicendogli in un inglese maccheronico " Free, gratis, regalo di Paolo e famiglia, by by friend", salutando il cliente con un sorriso. Il negoziante non si sarebbe mai aspettato di rivedere quello sconosciuto, quando tre giorni dopo vide una macchina blindata seguita da altre due auto accostarsi vicino al suo negozio, suscitando l'interesse non solo suo, ma anche di tutta la gente che era lì. Paolo ha pensato subito al peggio, che fosse accaduto qualcosa, o che lui avesse sbagliato qualcosa, dichiarando: «Quando ho visto quella carovana mi è quasi venuto un colpo, i vicini sono scesi in strada, la gente è uscita dai negozi. Maremma che ho combinato, sarà mica la Guardia di Finanza? Mi sono chiesto. Poi, siccome le tasse le ho sempre pagate tutte, ho detto che forse era successo qualcos’altro. Prima è entrato un signore che mi ha chiesto se poteva bonificare il mio negozio, sì come fanno quando arrivano personaggi importanti. Poi dall’auto argentata è sceso lui, l’uomo del pane. E io sono rimasto a bocca aperta». L'uomo che è sceso dalla macchina è l'ambasciatore U.S.A presso la santa sede, Louis Lawrence Bono che è rimasto colpito dal gesto di generosità del macellaio, ed lo ha voluto ringraziare acquistando 8 kg di bistecche alla fiorentina. Paolo continua il suo racconto dicendo: "Quando si è presentato, lasciandomi un biglietto da visita credevo di essere su “Scherzi a parte”. Sono rimasto immobile, incredulo. Lui mi ha detto che avevo fatto una grande cosa a rinunciare a metà del pane per donarlo a lui. “Ne avevi poco anche per la tua famiglia eppure non hai esitato ad aiutarmi. Sei una brava persona”, mi ha detto. Poi mi ha chiesto il mio indirizzo per mandarmi un pensierino una volta rientrato a Roma. E infine mi ha presentato la sua bellissima moglie e i figli". Paolo continua dicendo che avrebbe voluto contraccambiare tanta gentilezza ma l'ambasciatore è stato intransigente il quale gli avrebbe detto in inglese che la sua parte l'aveva già fatta. 21/08/2017 Giulia Giuffrida | |
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