Data: martedì 25 luglio 2017 Sezione: Cronaca
   
Rifiutati dal B&B perché gay
Due giovani ragazzi si sono appellati all'arcigay di Napoli
 
Ennesimo caso di omofobia, questa volta a danno di due giovani ragazzi di Napoli che avevano prenotato tramite il sito Booking una casa vacanze a Santa Maria, a Ricadi in Calabria. Dopo aver prenotato i ragazzi si sono messi in contatto con il proprietario del b&b per saperne di più, quando gli arriva un messaggio di chiarimento in merito alla prenotazione il quale recita : " Importante e mi scuso se posso sembrare troglodita, non accettiamo gay e animali. Mi perdoni ancora", il quale ha fatto indignare i ragazzi che si sono subito rivolti all'arcigay di Napoli, che non ha esitato ad intervenire ed ha descritto il fatto come : "Razzista e antidemocratico". Uno dei due ragazzi vittima di questa discriminazione ha dichiarato all'associazione sopra citata: " Quando ho letto questo messaggio mi è cascato un silos di acqua gelata addosso. Nella mia mente si è materializzata l’immagine drammaticamente famosa dei cartelli nazisti esposti fuori ai negozi, con i quali si proibiva l’ingresso ai cani e agli ebrei. Ma da allora sono passati settanta anni e questa storia non può essere ignorata”. Gennaro, ha contattato anche Massimo Arcangeli, un linguista, il quale ha pubblicato sulla sua pagina Facebook la dichiarazione del ragazzo nella quale racconta come è nata questa ennesima discriminazione nei confronti degli omosessuali. Il post recita: “Io ed il mio compagno eravamo alla ricerca di una struttura dove poter trascorrere alcuni giorni di vacanza a fine agosto. Dopo alcune ricerche abbiamo deciso di prenotare una guest house a Santa Maria dove offrivano l’uso esclusivo di una dependance e di una piscina privata. Dopo regolare prenotazione on line sulla piattaforma Booking.com, venerdì sera siamo stati contattati tramite WhatsApp dal proprietario della struttura, che ha chiesto alcune informazioni aggiuntive (in particolare, voleva sapere da dove venissimo) e abbiamo approfittato per chiedergli delucidazioni in merito all’uso della casa e dei servizi offerti, e alle modalità di pagamento. Dopo averci congedati, il proprietario ha però ritenuto opportuno fare una precisazione importante, in toni anche visibilmente imbarazzati: "Non accettiamo gay ed animali”. Nel post compare anche la considerazione del ragazzo discriminato, dove si chiede: "Possibile che, in un momento storico nel quale ci si interroga politicamente sulla necessità di eguagliare le unioni incentrate sull’amore di qualsiasi genere, ci sia ancora chi, con tanta leggerezza, discrimini sulla base dell’orientamento sessuale? I soldi per l’affitto che io e il mio compagno gli avremmo dato non sarebbero stati uguali a quelli che avrebbe ricevuto da una qualsiasi coppia etero? Ti garantisco che non ci sono rimasto male per noi due: nel mio cuore ho pensato alle ricadute pesantissime che un messaggio del genere avrebbe potuto avere su un ragazzo più giovane, che fatica a riconoscersi, ad accettarsi, o che, semplicemente, è più sensibile riguardo al proprio orientamento. Nessuno deve sentirsi non accettato”. Nel frattempo l'inserzione del b&b calabrese è scomparsa dal sito booking.com, ed anche dal più famoso Trip Advisor. Giulia GIUFFRIDA
   

Associazione Giornalistica Radiotelevisiva - AGR

Copyright 1999 © AGR on line