| Data: domenica 1 maggio 2016 | Sezione: Cronaca |
| Concertone del 1° maggio: Dedicato a Giulio Regeni | |
| C'era un ragazzo di 28 anni... Si chiama Giulio Regeni e vive in ognuno di noi per chiedere giustizia e verità | |
| Il tradizionale concerto del primo maggio di Roma, ha avuto come ospiti tantissimi cantautori, come Gazzè, Skin, Bennato e Gianluca Grignani. L'evento dedicato a Giulio Regeni, le parole di apertura sono state un inno alla verità su cosa sia accaduto al giovane ricercatore friulano, scomparso ad El Cairo il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir per poi essere trovato cadavere vicino all'autostrada che collega El Cairo con Alessandria, il 3 febbraio del 2016. Il corpo del ricercatore è stato rivenuto privo di vestiti e con diverse fratture, lividi, tagli ed abrasioni, chiari segni di tortura. Il giovane è stato riconosciuto dalla madre dal naso, poiché aveva una forma particolare. Giulio si trovava in Egitto per fare una ricerca per il suo dottorato presso l'università americana del El Cairo, sulla situazione dei sindacati indipendenti egiziani sulla difficile situazione dopo la rivoluzione del 2011. Le autorità egiziane inizialmente hanno dichiarato di collaborare con l'Italia affinché la verità per Giulio uscisse fuori, ma non è stato così; da qui tutto il mondo, ed in particolare l'Italia stanno combattendo per dare giustizia a Giulio, ecco perchè il tradizionale concerto si è aperto con queste parole: "C'era un ragazzo di 28 anni... Si chiama Giulio Regeni e vive in ognuno di noi per chiedere giustizia e verità". Giulia Giuffrida | |
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