| Data: martedì 8 marzo 2016 | Sezione: Politica |
| Roma, primarie, votano in pochi | |
| Crolla del 50 % l'affluenza rispetto alle precedenti consultazioni. Assogna (Psi): manca la fiducia dei cittadini | |
| (AGR) Non ha suscitato particolare interesse la scontata candidatura a Sindaco di Giachetti, in quanto la stessa candidatura di Morassut è apparsa strumentale essendo un Veltroniano-Renziano che ha cercato di essere riferimento anche della minoranza interna del PD. Gli altri candidati si sono confermati del tutto riempitivi e marginali.
L'attesa politica era tutta rivolta all'affluenza alle Primarie (solo 1800 voti nel X Municipiio), cioè verificare il livello di distacco e di sfiducia che la defenestrazione del Sindaco Marino e il coinvolgimento di molti esponenti del PD in Mafia Capitale producevano tra i militanti e l'elettorato. E' del tutto inqualificabile la dichiarazione del Commissario e Presidente del PD On. Orfini, che considera gli oltre 100.000 partecipanti alle Primarie precedenti frutto di un fenomeno deteriore di "truppe cammellate" dei capi bastone, mentre quelli attuali ritenuti immuni da pressioni anomale. Invece fanno riflettere i 3.800 partecipanti alle Primarie che hanno votato scheda bianca e nulla, perchè dimostrano un largo malessere e soprattutto l'esigenza di risultare presente alla votazione pur esprimendo un forte dissenso sui candidati e sullo stesso PD. In molti ha pesato l' appartenenza di Giachetti a Renzi, che per Roma ha dimostrato soltanto freddezza e avversità, negando al Sindaco Marino persino le risorse per il Giubileo. La stessa dichiarazione di Giachetti espressa ieri "Ho l'impegno del Governo che farà la sua parte per Roma", è sperabile che avvenga a prescindere da chi sarà Sindaco di Roma, perchè sarebbe grave che tale disponibilità sia condizionata alla elezione a Sindaco di Giachetti in quanto Renziano. E' anche da considerare la particolarità del nostro X Municipio, dove l'affluenza alle Primarie è risultata ridotta del 65%, rispetto al 50% circa del resto di Roma. Ciò è dovuta alla grave responsabilità dei Commissari Orfini ed Esposito, unitamente all'inaudito asservimento dei Consiglieri Municipali uscenti, sulla inaccettabile infamia di "Ostia Mafiosa", che gli stessi Commercianti Ostiensi considerano giustamente dannosa e infondata, nonostante che ogni giorno vengono colpiti dai furti della micro-criminalità. Inoltre è importante evidenziare che nel periodo della campagna delle Primarie non vi sia stata nessuna iniziativa di dibattito e di confronto pubblico nel nostro territorio, come se non fosse importante far conoscere le proposte e i progetti verificando il consenso e il dissenso sulle stesse. |
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