| Data: giovedì 3 marzo 2016 | Sezione: Cronaca |
| Rischio idrogeologico nel X Municipio, resta alta l'attenzione | |
| Procede a rilento la mappatura delle aree a rischio. A Roma e Fiumicino si attendono risultati | |
| (AGR) Secondo quanto rilevato in un rapporto dell’ISPRA, in Italia quasi 9 Comuni su 10 sono a rischio frane e alluvioni, 7 milioni di abitanti di cui 1 in zona a pericolosità elevata, oltre a 80.000 imprese, ai beni culturali e architettonici. - riferisce in una nota Alessandro Ieva, presidente del Comitato civico per la difesa Idrogeologica del X Municipio - La mappa del rischio non è aggiornata, le regioni più virtuose nel segnalare situazioni di pericolo risultano più a rischio di altre che non lo fanno. Nonostante le alluvioni nel sud Italia, regioni come la Calabria, il cui rischio frane è 35 volte inferiore della Valle da Osta, o la Sicilia che rischierebbe un alluvione 11 volte meno che dell’Emilia Romagna, i dati non sono presenti. La politica che si oppone o ritarda il processo di mappatura delle aree a rischio, come avvenuto con il PAI (piano di assetto idrogeologico) nel X Municipio di Roma e nel Comune di Fiumicino, lo fa nei suoi interessi e non della sicurezza della popolazione. Per questo le aree a rischio non vengono denunciate, per evitare di essere dichiarate non edificabili. | |
Associazione Giornalistica Radiotelevisiva - AGR Copyright 1999 © AGR on line |
|