Data: lunedì 29 febbraio 2016 Sezione: Cronaca
   
Roma, nidi convenzionati vicini al fallimento
Ancora ritardi nei pagamenti: gli asilii convenzionati senza soldi. In arretrato ancora le reti di novembre e dicembre
 
(AGR) Nonostante i colloqui intercorsi con le nuove responsabili del Dipartimento Politiche Educative e le rassicurazioni ricevute dai funzionari comunali, procede a rilento lo sblocco delle fatture arretrate a favore dei nidi convenzionati. A fine febbraio, il Comune di Roma deve ancora provvedere ad erogare i pagamenti relativi ai mesi di novembre e dicembre. Alcune strutture, addirittura, non hanno ricevuto i contributi di ottobre. Inizialmente, ci è stato riferito che i ritardi erano riconducibili agli avvicendamenti verificatisi nei ruoli apicali dei vari uffici. Ora sembra che i mandati siano fermi in Ragioneria, pronti per essere firmati, almeno dal 10 febbraio. La giustificazione ufficiale fornita ai gestori è la seguente: “Abbiamo tante cose da fare”. Una volta di più, dunque, le strutture in convenzione scontano la pessima gestione amministrativa che Onda Gialla va denunciando ormai da molto tempo. La normativa europea, lo ricordiamo, concede alle amministrazioni pubbliche un tempo massimo di 30 giorni per saldare le fatture. E lo stesso prevede il contratto di convenzionamento siglato con Roma Capitale. Il Comune è moroso e a farne le spese, ancora una volta, sono gli imprenditori onesti e le famiglie romane.
   

Associazione Giornalistica Radiotelevisiva - AGR

Copyright 1999 © AGR on line