| Data: lunedì 4 maggio 2015 | Sezione: Cronaca |
| Federbalneari, le proposte per il rilancio del turismo balneare | |
| A Gaeta gli stati generali dell'associazione. A breve le procedure per la richiesta di atti pluriennali | |
| (AGR) A Gaeta, con la stagione turistica balneare alle porte e gli stabilimenti in odore di inaugurazione, Federbalneari italia porta agli Stati Generali del Turismo balneare i risultati del lungo inverno di lavoro con le istituzioni nazionali e sovranazionali. La petizione europea discussa a Bruxelles sembra ancora essere la carta vincente per superare l'ostacolo posto dalla Bolkestein e dallo stesso governo italiano. In attesa infatti del ddl spiagge e del doppio binario che il Governo ha annunciato ma non ancora presentato in Parlamento , l'azione di Federbalneari Italia, ovvero dell'attivazione delle pratiche per gli atti pluriennali sembra la soluzione più pratica e convincente per salvare le 30.000 imprese del comparto turistico balneare italiano. A spiegarlo alla platea degli Stati Generali del Turismo Balneare il Vice Presidente di Federbalneari Italia, e primo rappresentante per Quindi, la proposta di FederBalneari Italia è di tenere fuori dalla novella normativa le attuali concessioni demaniali. Invero, tutte le concessioni demaniali esistenti in Italia sono state già rilasciate mediante procedure competitive di selezione visto il contenuto dell’art. 18 del reg. nav. mar. che è norma tutt’ora valida ed efficace nel quadro normativo nazionale. “L’art. 18 già prevede e disciplina una procedura per il conferimento di concessioni demaniali marittime caratterizzata da elementi di competitività (è previsto che tutti i soggetti interessati possano richiedere e partecipare al procedimento di rilascio del titolo concessorio) ed evidenza pubblica (è prevista la pubblicazione della domanda, la pubblicità della stessa ed un tempo congruo per permettere la conoscenza ai terzi della procedura ai fini della loro regolare partecipazione nel pieno rispetto di tutti i principi contenuti nella normativa in materia di contratti pubblici” – spiega l’Arch. Antonio Cecoro. Pertanto, l’art. 18 del reg. nav. mar. è norma perfettamente in linea sia con Con la petizione Europa presentata a Bruxelles da Federbalneari Italia un altro principio è stato legittimato dalla Commissione Europea: la proroga delle concessioni balneari fino al 2020. Si legge infatti nella relazione redatta dalla stessa Commissione Europea: “il parlamento italiano ha prorogato le concessioni balneari esistenti fino al |
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