| Data: mercoledì 25 marzo 2015 | Sezione: Cronaca |
| Nel Lazio, trasporto pubblico.... in ritardo | |
| 540mila pendolari al giorno sui treni del Lazio, tariffe aumentate del 15% e servizi tagliati del 3,7%; a Roma appena 40 km di tram e 53 km di metro | |
| (AGR) "A Roma e nel Lazio, dopo il buio degli ultimi anni, Regione Comune devono tutto su treni regionali, metropolitane, tram, bici e preferenziali, per la nascita di una mobilità nuova, moderna e sostenibile" E' l'invito di Legambiente che ieri mattina a Roma Legambiente ha presentato l'osservatorio Pendolari(a)Roma per aprire un confronto di idee sui mezzi pubblici a Roma e nel Lazio che parta dai problemi dei cittadini e arrivi alle Giunte Marino e Zingaretti, perché aprano una fase di cambiamento reale, individuando scelte coraggiose, cancellando gestioni inadeguate, ascoltando finalmente la domanda di cambiamento che viene dai pendolari."Apriamo questo osservatorio perché siamo convinti che a Roma e nel Lazio, vi sia bisogno di far sentire forte la voce di chi ogni giorno si muove nel traffico, impiegando ore per giungere ai luoghi di lavoro in condizioni spesso inaccettabili.” – hanno dichiarato Roberto Scacchi presidente Legambiente Lazio e Edoardo Zanchini vicepresidente nazionale di Legambiente – E’ il momento di cambiare la mobilità a Roma. Vogliamo combattere la rassegnazione di chi pensa che non vi sia niente da fare, tra le difficoltà delle casse pubbliche e delle aziende, i tempi biblici dei cantieri. Ma vogliamo anche combattere quella che oggi viene chiamata sindrome dell’ ”annuncite”, per cui ogni giorno vengono presentati meravigliosi progetti di tram e collegamenti, salvo poi scomparire una settimana dopo e non vedere alcun cambiamento.Per cambiare questa situazione Legambiente ha presentato un Dossier che ha messo per la prima volta in evidenza un analisi dettagliata dello stato delle linee ferroviarie regionali, metropolitane e tramviarie, con i problemi che soffrono i pendolari. Con l’obiettivo di continuare i monitoraggi e le denunce è stato presentato anche il portale pendolariaroma.it. Per Legambiente l'imminente Giubileo, ma anche la candidatura per le Olimpiadi del 2024, possono essere affrontati solo se si punta sul serio tutto su più numerosi e nuovi treni regionali, metropolitane, tram, bici e preferenziali. In questi anni, al contrario si è assistito a un aumento dei costi dei biglietti a fronte di tagli nel servizio, a un degrado accresciuto dello stato delle stazioni. “E’ il momento che Regione e Comune lavorino finalmente assieme, per individuare priorità condivise e investimenti che permettano di realizzare le nuove linee dei Tram, porti ad un incremento deciso i chilometri di corsie preferenziali e metta in campo un serio sviluppo della ciclabilità. Le nostre proposte sono precise in questa direzione e insieme ai pendolari vogliamo far crescere la pressione nei confronti delle istituzioni” hanno continuato Scacchi e Zampetti. Secondo il dossier "Pendolari(a)Roma), il Lazio è al secondo posto in Italia, dopo |
|
Associazione Giornalistica Radiotelevisiva - AGR Copyright 1999 © AGR on line |
|