| Data: mercoledì 11 marzo 2015 | Sezione: Cronaca |
| Confcommercio: abbassare le imposte locali per rilanciare il commercio | |
| Appello ai sindaci della Provincia di Roma del presidente Rosario Cerra: il sistema imprenditoriale non viene adeguatamente sostenuto | |
| (AGR) Appello della Confcommercio di Roma ai Sindaci dei Comuni della Provincia sull’insostenibilità del peso delle tasse locali per il sistema imprenditoriale che, pur rappresentando il motore della qualità della vita del territorio, secondo l’Associazione di categoria, non viene adeguatamente sostenuto da politiche che ne rafforzino la competitività e le energie innovative. In una lettera inviata ai Sindaci dei Comuni della provincia di Roma, il presidente della Confcommercio di Roma e del Lazio, Rosario Cerra, sottolineando il ruolo fondamentale delle imprese del commercio, dei servizi e del turismo ossia del terziario di mercato nei centri storici, nei quartieri e nei paesi della provincia, chiede in particolare che siano deliberate aliquote IMU di estremo favore per le unità non abitative destinate all’esercizio d’impresa; che siano previste agevolazioni per i proprietari di tali immobili che accordano riduzioni di canone di locazione commerciale; che sia azzerata l’aliquota TASI applicata agli immobili strumentali adibiti ad attività d’impresa o, in alternativa, sia applicata l’aliquota base prevista dalla normativa. Infine, per quanto riguarda “Negli ultimi anni la pressione fiscale che grava sui settori del commercio, del turismo e dei servizi è più che raddoppiata, rendendo impossibile per le imprese sostenere i timidi segnali di ripresa della nostra economia” dichiara Cerra. “La legge di stabilità, entrata in vigore lo scorso 1° gennaio – ha aggiunto Cerra - non prevede né misure in grado di ridurre tale eccessivo onere tributario né quelle disposizioni che erano state più volte ventilate circa la semplificazione della fiscalità immobiliare”. “Per invertire la tendenza e dare nuovi impulsi alla crescita del territorio, occorre investire in politiche di sostegno al sistema produttivo, partendo proprio dalla riduzione delle spese fiscali delle aziende ed è quello che abbiamo chiesto alle amministrazioni locali – conclude Cerra - nella convinzione che le nostre imprese non sono solo un patrimonio economico che va tutelato e salvaguardato, ma rappresentano anche una componente fondamentale del capitale culturale e sociale dei nostri borghi e delle nostre città”. |
|
Associazione Giornalistica Radiotelevisiva - AGR Copyright 1999 © AGR on line |
|