| Data: mercoledì 26 marzo 2014 | Sezione: Economia |
| Tassa di soggiorno, no all'aumento | |
| Federalberghi lancia l'allarme: in caso di maggiorazione, contenzioso internazionale e perdita posti di lavoro | |
| (AGR) Avuta notizia che all’interno del percorso che porta all’approvazione del Bilancio di Roma Capitale si sta affacciando l’ipotesi di un imminente aumento del contributo di soggiorno, Federalberghi Roma lancia un accorato grido d’allarme. “Ferma restando la nostra decisa contrarietà di principio all’aumento del contributo, in quanto fortemente lesivo della competitività internazionale del nostro turismo ricettivo,” ha detto il Presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli “vanno evidenziare due ulteriori elementi di criticità: in primo luogo un aumento non programmato e pianificato in anticipo del contributo di soggiorno creerebbe un pesantissimo contenzioso internazionale con i tour operators, con i quali gli alberghi sottoscrivono i contratti in media almeno un anno prima rispetto all’effettivo soggiorno del turista, con danni economici e d’immagine devastanti per |
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