Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Roma....allagata, allarme Legambiente
Diktat degli ambientalisti: basta aspettare, sui rischi idrogeologici a Roma e nel Lazio bisogna agire e in fretta
 
Sezione: Cronaca 31/01/2014
(AGR) Le immagini ormai tristemente familiari delle strade allagate nella Capitale sono tornate in primo piano dopo una ennesima “bomba d'acqua” caduta su Roma; siamo troppo abituati a preoccuparci in questi casi perché ormai la pioggia fa paura e non si può più aspettare un minuto ad affrontare con interventi decisi i rischi idrogeologici. I comuni rendano operativi i piani di bacino approvati, una grande utile opera pubblica da realizzare per evitare drammi e sciagure che aumentano con i cambiamenti climatici e le stagioni dove si inaspriscono aridità e piovosità, fermando invece opere dannose come nuove colate di cemento. Sul fronte poi della prevenzione, gestione e informazione nell'emergenza il disastro è lampante, non è possibile che i piani di allertamento preventivo studiati spariscono sott'acqua, che si dissolva qualsiasi protocollo e che su mezzi pubblici in tilt, dove si rischia di rimanere per ore, salti ogni tipo di informazione.Le motivazioni di quanto accade sono chiare: un incessante consumo di suolo che ha impermeabilizzato il terreno, lo stato in cui versano i sistemi idrici di raccordo delle acque, la condizione dei fiumi e dei fossi stretti dal cemento e senza zone di espansione naturale, in una città come Roma dove ci sono 552,66 ettari considerati R4 (rischio idrogeologico molto elevato) dal PAI – Piano di Assetto Idrogeologico, in una regione dove sono il 98,4% i comuni con aree a rischio frane e alluvioni.

Considerando poi il piano degli investimenti siamo di fronte ad una sproporzionata mancanza di fondi per sostenere le spese previste dallo stesso PAI, ne sono stati reperiti solo il 4% del totale e cioè 60 milioni su 1,7 miliardi di Euro per la messa in sicurezza di aree a rischio frana e alluvioni, a fronte di una contemporanea crescita delle spese straordinarie per i danni che invece si moltiplicano per gravità e per frequenza.

 

 

        


Autore: AGR: EB - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line