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Roma-Lido, municipio contro le barriere antirumore Votato all'unanimità un documento che prevede l'utilizzo dei fondi stanziati per soluzioni alternative |
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| Sezione:
Cronaca |
17/01/2014 |
(AGR) Il Circolo SEL Litorale Romano esprime grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della ““Richiesta di cancellazione della seconda fase di costruzione delle barriere antirumore lungo la linea Roma-Lido”, presentata dal Gruppo SEL a firma di Filippo Lange e Eugenio Bellomo, già proposta dal nostro Circolo insieme al Comitato Sentinelle degli Alberi-Si chiede di destinare i fondi stanziati per il secondo stralcio, circa 3 milioni di euro più IVA, e quelli eventualmente risparmiati dal primo stralcio, al miglioramento del servizio Roma-Lido anziché alla realizzazione degli assurdi ed inutili pannelli antirumore, un’opera che suscita grandi perplessità tecniche e di risultato e che ha visto la strenua opposizione della cittadinanza, organizzata in Comitato “Sentinelle degli Alberi”, con più di 5mila firme raccolte e i presidi per evitare il taglio degli alberi e lo stravolgimento del nostro territorio.Per ovviare al problema del rumore esistono e sono possibili altre soluzioni alla costruzione di un muro alto in alcuni tratti quasi 6 metri, intervenendo alla fonte del rumore e utilizzando gli studi e le tecnologie più avanzate adottate ormai da tutti i paesi europei, come proposto dal Comitato “Sentinelle degli Alberi”, di meno impatto ambientale e di basso costo, e, addirittura, a costo zero (come la riduzione della velocità del treno in alcuni tratti).
Un esempio di buona politica che nasce dal confronto e dalla collaborazione con i cittadini e con le loro legittime richieste e proposte, capace di ottimizzare l’utilizzo delle scarse risorse pubbliche a vantaggio di tutti i cittadini, che auspichiamo trovi il giusto accoglimento nelle sedi istituzionali superiori.
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Autore: AGR: EB - Redazione |
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