Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Centro Alzheimer di Genzano a rischio chiusura
La denuncia arriva dall'associazione Amici Alzheimer: intererotta dal 23 dicembre l'assistenza ai malati affetti da malattie dementigene
 
Sezione: Medicina 23/12/2013
(AGR)  L’Associazione Amici Alzheimer Onlus nella figura del suo presidente: Claudia Martucci, in accordo con la Direzione Sanitaria e Amministrativa del Centro Alzheimer di Genzano, (operante all’interno dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli) e con tutti i familiari dei pazienti assistiti in questi anni presso il centro, denuncia  quanto accaduto in queste ore. "La Regione Lazio,   - spiega la Martucci in una nota - ha disposto la chiusura del Centro Alzheimer di Genzano, (operante all’interno dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli) entro il 23 dicembre, interrompendo l’assistenza ai malati affetti da malattie dementigene quali: alzheimer, demenze vascolari, demenze fronto-temporali. Il  reparto Alzheimer è attivo dal 2004  ed ospita 20 degenti in regime di ricovero sollievo, ovvero per un periodo massimo di 90 giorni. Quotidianamente, un’equipe specializzata, attua una serie di terapie di riabilitazione cognitiva, motoria, al fine di rallentare il decadimento cognitivo della patologia neurodegenerativa.“Chiudere un centro che si è sempre distinto come un fiore all’occhiello per il suo operato e che in tutti questi anni è stato un punto di riferimento per i malati provenienti da Roma e provincia, è veramente uno scandalo, ma lo è ancor di più dover pensare che a pochi giorni dalle festività natalizie, la Regione Lazio, non abbia dimostrato alcuna sensibilità nei confronti dei malati ricoverati, obbligando la struttura ad interrompere il servizio degenza il giorno prima della vigilia di natale” dichiara Claudia Martucci – presidente dell’Associazione Amici Alzheimer Onlus. Non considerando il grave danno che verrà arrecato ai malati (che dovranno interrompere il loro percorso terapeutico) ed ai familiari che ovviamente, visto il poco preavviso, non possono ricoverare i loro cari in altre strutture specializzate né tantomeno garantirsi la giusta assistenza domiciliare.”

“Ora- prosegue Claudia Martucci, quello che chiediamo è un incontro ufficiale in Regione Lazio per avere le giuste risposte, perché è impensabile che in un paese che si ama definire “civile” nel 2013, vengano attuate disposizioni di questo tipo sempre piu’ a discapito di persone malate. Sappiamo dalla Direzione Sanitaria del centro Alzheimer di Genzano, che sono previste da parte di organi competenti,  delle verifiche in loco, noi chiediamo che si attui il tutto il prima possibike e che il centro possa riprendere la sua attività e continuare il suo operato a favore dei malati. “.

 

 

 

 

 


Autore: AGR: EB - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line