Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Rischio idrogeologico per Castelfusano
L’acqua salata minaccia la falda del litorale romano. Le acque alla foce del Tevere hanno registrato una presenza del salino superiore al normale
 
Sezione: Ambiente e Territorio 10/10/2009

(AGR) La falda d’acqua dolce sottostante il litorale romano si è abbassata vistosamente, favorendo l’avanzata di un cuneo salino che potrebbe “inquinare”, nel giro di pochi anni, la stessa falda, provocando la distruzione della vegetazione.

L’allarme arriva dal Comitato civico per l’Ambiente che ha effettuato, per conto del XIII Municipio una serie di rilevazioni ed analisi sulla falda e dal Comitato civico Entroterra 13, che ha rilevato una serie di fenomeni, quali, un forte odore di zolfo, dovuti probabilmente alla presenza di acqua salmastra nei bassi strati del terreno A provocare l’abbassamento della falda, secondo i geologi, sarebbero stati i pozzi privati per innaffiare i giardini ed alimentare le piscine, l’azione delle pompe idrauliche per le costruzioni edili, la diminuzione delle piogge, il progressivo spianamento delle dune costiere, l’avanzata del cemento.

Tra i segnali d’allarme, anche la scomparsa delle  “piscine” naturali che erano presenti nella pineta di Castelfusano,dove la fauna si abbeverava..L’acqua dolce, pertanto, non è più presente in superficie, tanto che bisogna scendere con le punte abissine decine di metri per trovare la falda. “Partendo da questa situazione accertata – spiega Valerio Facchinelli, geologo, tra gli autori dello studio -  abbiamo verificato che le idrovore adibite a tenere la falda idraulica sotto controllo ad alcuni metri dal piano campagna, hanno dovuto incrementare il lavoro di pompaggio per cui c’è stato un conseguente forte richiamo della falda salina”. Anche una rilevazione compiuta di recente da “La Sapienza” avrebbe accertato che anche le acque del Tevere alla foce sarebbero altamente salinizzate  sino al Capo due rami e per l’interno tratto del canale di Fiumicino.

 “La situazione è allarmante. – afferma Andrea Gasperini, presidente del Comitato civico per l’ambiente – Il fenomeno non è reversibile in tempi brevi e non sono evidenti i danni nell’immediato, ma sta iniziando a provocare danni seri sia alla vegetazione e sia alle strutture edilizie, che dovranno essere adeguatamente protette nelle fondazioni e nei pilastri dall’avvio di probabili processi erosivi a causa del salino”. “Serve un continuo monitoraggio della situazione. – conclude Facchinelli – per prevenire un’eventuale alterazione dell’attuale stato di equilibrio idrogeologico e contenere l’avanzata del fenomeno”.

 

Enzo Bianciardi


Autore: AGR: EM - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line