(AGR) “Non si può fare cassa
sulle piccole imprese e sui lavoratori in un momento di così grave crisi
economica. Piuttosto, il comune di Roma dovrebbe mettere in campo tutti gli
strumenti utili a tutelare la categoria, a cominciare dalla lotta all’abusivismo
commerciale”Come non bastasse l’incremento del 22 per cento dell’Iva entrato in
vigore dal 1 ottobre scorso, sarà aumentata anche la Tassa di occupazione del suolo
pubblico. Ritengo pertanto che non si possa fare cassa sulle piccole aziende e
sui lavoratori in un momento di così grave recessione economica. Condivido
pertanto la fortissima preoccupazione espressa dal presidente di Ascom Roma
Litorale, Luca Capobianco, che ha annunciato, se l’aumento entrasse in vigore,
una protesta dei commercianti del municipio X. Se gli imprenditori scenderanno
in piazza lanciando sedie e tavoli io sarò al loro fianco. Occorre piuttosto che
l’amministrazione capitolina, in accordo con le associazioni di categoria, si
adoperi per tutelare le piccole imprese, i cosiddetti negozi di vicinato che uno
dopo l’altro stanno chiudendo – nel municipio X, come riferisce il presidente
Capobianco, per un’azienda che apre, tre abbassano la serranda – trovando delle
soluzioni, a cominciare da una decisa lotta contro l’abusivismo commerciale, che
rappresenta una vera e propria piaga per i commercianti
onesti.
Lo ha dichiarato Giulio Notturni,
capogruppo della Lista Alfio Marchini del municipio X di Roma Capitale. |