(AGR) Si stanno svolgendo a pieno ritmo le
attività previste dall’evento “Lampedusa, piacere di conoscerci. Festa del
turismo responsabile e dei diritti umani” promosso dall’Associazione Italiana
Turismo Responsabile, Amnesty International, Legambiente, Arci, Ibby Italia,
Ecpat e Cts con la collaborazione del Comune di Lampedusa. Sono giunti
nell’isola i libri raccolti in tutta Italia per la realizzazione della prima
biblioteca dell’isola. I volontari di Ibby in questi giorni hanno trasformato
via Roma, il corso principale della città, in una biblioteca a cielo aperto,
coinvolgendo tutti i passanti con letture di storie e avventure.
I bambini lampedusani e i piccoli turisti che trascorrono qui
la settimana “giocano ai diritti umani” con Amnesty International, che ha
organizzato laboratori e giochi nelle due spiagge più frequentate
dell'isola. I partecipanti all’evento hanno inoltre avuto l’occasione di
incontrare personalmente i protagonisti delle azioni di primo soccorso e
assistenza ai migranti che giungono a Lampedusa, come la Guardia Costiera, i
gestori del centro di primo soccorso e accoglienza e le associazioni umanitarie
che operano al suo interno -Save the Children, OIM e Croce Rossa Italiana-
ascoltando le loro testimonianze.
Tutti i partecipanti all’evento hanno visitato con commozione
il “cimitero dei migranti” nel quale riposano le salme dei tanti sfortunati
deceduti durante la traversata. Di
grande interesse le visite compiute con gli operatori delle associazioni
ambientaliste, Legambiente
impegnata nella gestione della Riserva Naturale e delle meravigliose Spiaggia
dei Conigli e Cala Pulcino, il WWF e il CTS che gestiscono i centri per il
recupero delle tartarughe a Lampedusa e a Linosa. Dalle visite emerge anche un’isola ricca
di iniziative imprenditoriali, come l’impianto “Acquacoltura Lampedusa” in cui
si sperimentano sistemi innovativi e sostenibili di riproduzione di alcune
specie di pesce, le botteghe artigiane di falegnameria e ceramica e le imprese
turistiche.
Nell’evento sono stati
inoltre coinvolti gli storici e gli appassionati d’arte locali che hanno guidato
i partecipanti alla scoperta della storia, dei beni culturali e dei monumenti
dell’isola. Un’altra Lampedusa è
possibile, non solo bella e accogliente, ma ricca di umanità e capace di offrire
esperienze uniche ai suoi visitatori. |