In Italia si aspettavano le piogge ma alla fine al Nord si sono presentati temporali molto forti
che sono serviti a poco all'agricoltura provocando danni diffusi anche se non particolarmente ingenti.
Come in Lombardia. Un vero e proprio nubifragio ha colpito nella notte la Brianza e la provincia di Varese.
Nei comuni di Saronno (Varese) e in quelli della provincia di Milano, di Desio, Lissone e Monza,
in particolare sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco del capoluogo lombardo per la rimozione
di piante cadute e per far fronte alle numerose chiamate per allagamenti di scantinati.
A Milano l'allarme maggiore riguarda il fiume Seveso, che scorre interrato e che nella zona nord della citta' e' prossimo al livello di esondazione.
Numerosi rallentamenti con alcune code si sono verificati sulle tangenziali
e sulle autostrade all’ingresso del capoluogo lombardo e qualche sottopassaggio ha faticato a smaltire l'acqua caduta.
Nelle prossime ore sara' possibile valutare se le piogge della notte e della prima mattinata porteranno a un incremento dei due grandi fiumi che scorrono in Lombardia, il Po e il Ticino, che fino
a ieri erano rimasti su livelli prossimi ai loro minimi storici.
Da qualche giorno va invece un po' meglio
per l'Adda: e' soprattutto nel suo invaso che si e' riversata l'acqua rilasciata dai bacini alpini, specie
da quelli della Valtellina.
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