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Greenpeace: dall'energia verde 8 milioni di posti di Lavoro
È quanto rivela il nuovo rapporto di Greenpeace Working for the Climate: Green Job [R]evolution'
 
Sezione: Ambiente e Territorio 16/09/2009
Energia Verde

(AGR) I posti di lavoro verdi nel settore dell’energia possono diventare 8 milioni a livello globale entro il 2030. Basta puntare su fonti rinnovabili ed efficienza energetica. È quanto rivela il nuovo rapporto di Greenpeace “Working for the Climate: Green Job [R]evolution”, realizzato in collaborazione con il Consiglio europeo per l’energia rinnovabile (EREC). I risultati del rapporto sono stati valutati positivamente dall’International Trade Union Confederation e, in Italia, da Guglielmo Epifani, Segretario Generale della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL).

Oggi in Europa ci sono già 450 mila lavoratori nel settore delle energie rinnovabili, che ha un fatturato di oltre 40 miliardi di euro. Ma si tratta solo dell’inizio. Il rapporto Greenpeace/EREC, infatti, presenta un modello di sviluppo che mira a tagliare le emissioni nel settore energetico, raggiungendo maggiore occupazione rispetto a quella garantita dall’attuale
dipendenza dal carbone, e senza ricorrere allo sviluppo del nucleare. Si dimostra così che, scegliendo la Rivoluzione Energetica, l’industria delle rinnovabili potrà raggiungere 6,9 milioni di posti di lavoro entro il 2030, mentre 1,1 milioni di posti di lavoro potranno essere creati grazie all’efficienza energetica.

Più lavoratori e meno emissioni: è questo l’uovo di Colombo presentato dal rapporto “Working for the Climate”. Passando da carbone e combustibili fossili a fonti rinnovabili, infatti, la Rivoluzione Energetica eviterebbe 10 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2, mitigando così i cambiamenti climatici. Inoltre, porterebbe alla creazione di 2,7 milioni di posti di
lavoro in più rispetto allo scenario di riferimento dell’International Energy Agency, che – al contrario – prevede una perdita netta di mezzo milione di occupati da qui al 2030 per le innovazioni in campo minerario.

“I capi di governo hanno l’opportunità e il dovere di affrontare la crisi climatica insieme a quella economica, investendo nelle rinnovabili e in efficienza energetica”, ha dichiarato Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo di Greenpeace Italia. “Per ogni attuale posto di lavoro nel settore del carbone la Rivoluzione Energetica creerebbe tre posti di lavoro nel settore delle rinnovabili. Abbiamo quindi davanti a noi una scelta: puntare sui lavori verdi e crescita occupazionale oppure su disoccupazione e collasso sociale e ambientale”.

Sui risultati del rapporto Guglielmo Epifani, Segretario Generale della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), dichiara che “le risposte vere alla crisi stanno nelle scelte durature e sostenibili per l’uomo, le donne e l’ambiente. Per questo è necessario investire risorse nella trasformazione equa e sostenibile dei modelli di produzione e di consumo, a partire dall’energia, per mantenere e incrementare l’occupazione”.

“Il sindacato, come gli autori di questo rapporto, ritiene che un’azione tempestiva e lungimirante dei Leader del mondo per contrastare il cambiamento climatico deve e può essere un potente volano per una crescita economica equa e sostenibile e di progresso sociale”, conclude Epifani.

Secondo il rapporto di Greenpeace, puntare su rinnovabili e efficienza in Italia significherebbe raggiungere oltre 100 mila occupati nel solo settore dell’energia elettrica al 2030, l’82 per cento in più rispetto ai 56 mila dello scenario di riferimento. Il 73 per cento dei lavoratori del settore sarebbe occupato nelle rinnovabili mentre per il 22 per cento si tratterebbe di nuovi posti di lavoro creati grazie agli investimenti in efficienza energetica. A questi numeri andrebbero aggiunti i lavoratori dell’indotto, valutabili nello stesso ordine di grandezza.

IL RAPPORTO: “Working for the Climate: Renewable Energy & The Green Job [R]evolution”  si basa sugli scenari elaborati nel rapporto Energy [R]evolution di Greenpeace (elaborati dall’Istituto DLR tedesco), e sulle ricerche dell’ Institute for Sustainable Futures (ISF) at the University of Technology Sydney.


Per scaricare il rapporto “Working for the Climate”:
http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/green-jobs

Sintesi in italiano:
http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/file/sintesi-green-jobs


Per informazioni:
Ufficio stampa Greenpeace, 06 68136061 int. 211-203
Giuseppe Onufrio, Direttore esecutivo, 340 6404056
Maria Carla Giugliano, ufficio stampa, 349 6066159

Energia alternativa

Autore: AGR: EG

 

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