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Miss Italia, la Rai rinuncia a maggio Patrizia Mirigliani: auspichiamo un incontro con la dirigenza |
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| Sezione:
Spettacolo |
15/05/2013 |
(AGR) "Voglio iniziare dicendo che sono stupita e incredula per quanto si è verificato nell’ultimo mese. Ci tengo a fare delle precisazioni per correttezza verso i miei collaboratori che stanno svolgendo regolarmente le selezioni di Miss Italia, verso le ragazze iscritte e il pubblico che segue il Concorso». Così Patrizia Mirigliani introduce la conferenza stampa di questa mattina con i giornalisti convocati a Roma, presso l’Hotel Majestic di Via Veneto, per parlare del “caso Miss Italia-Rai1”. Accanto a lei la Sen. Silvana Amati, membro dell’ufficio di presidenza del Senato della Repubblica, l’avv. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, le Miss Italia 2000 Tania Zamparo e 1996 Denny Mendez. La Sen. Silvana Amati ha annunciato di aver presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo Economico chiedendo di verificare le motivazioni che hanno portato la Rai ad interrompere il rapporto con Miss Italia. In particolare, chiede la Senatrice , che vengano valutati “…costi e guadagni delle ultime trasmissioni del Concorso, così da rendere più trasparente e comprensibile l’intera vicenda, con riferimento in particolare ai mancati incassi della pubblicità, delle sponsorizzazioni e del televoto che la manifestazione ha garantito alla Rai fino all’edizione 2012”. La Senatrice chiede, infine, “quali iniziative il ministero intende assumersi per assicurare che una trasmissione molto popolare continui ad essere accessibile alle famiglie italiane e per garantire al Servizio Pubblico i diritti di trasmissione, evitando che questa scelta comporti un guadagno e un vantaggio per la concorrenza”. |
Autore: AGR: EB - Redazione |
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