(AGR)I Cobas del X Municipio
denunciano: "Con riferimento alle condizione delle Strutture e dei Servizi Soci
Sanitari è indubbio che ci troviamo davanti ad una situazione difficile, se non
drammatica, ma “l’emergenza” di cui tanto si parla non è il frutto di
un’improvvisa calamità, - si riporta in una nota dettagliata diffusa
dall'organizzazione sindacale della Asl rm D - ma ha ragioni e responsabilità
ben precise ed individuabili che dipendono, e ciò non può e non deve essere dimenticato e rimosso,
dal blocco del turn-over, delle assunzioni, dalle Leggi di stabilità, dai Piani
di rientro, ecc., e, soprattutto,
dai processi di depotenziamento, di smantellamento della Sanità Pubblica
tendenti a favorire politiche di
privatizzazione ormai in atto già da tempo.Tale situazione è, però, anche il prodotto e la conseguenza di
un’assenza di programmazione e di scelte dettate dal pressappochismo.
Basti vedere che, mentre da una
parte si denunciava la carenza del personale dall’altra
veniva aperto presso l’Ospedale G.B. Grassi il reparto di Sub – intensiva con
personale assunto a tempo determinato in occasione dell’influenza H1N1 e, più
recentemente, “l’apertura” propagandistica di “Presidi di Medicina Scolastica” e
persino di un fantomatico "Pronto Soccorso Scolastico".
A rendere ulteriormente più
gravose le problematiche e le criticità esistenti sono state, soprattutto, le “Politiche
di Gestione delle Risorse Umane e Professionali” realizzate, nel corso di questi
anni, attraverso mobilità, trasferimenti, comandi, ecc., con logiche e criteri
che nulla hanno avuto a che vedere con le esigenze, i criteri di priorità, di
efficienza e di funzionalità delle varie strutture e dei Servizi Socio
Sanitari".
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